Home Ambiente e Protezione Civile La Lega dice SI allo spiedo e anche al bracconaggio.

La Lega dice SI allo spiedo e anche al bracconaggio.

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Con una modifica alla legge 157 del 1992, il Governo ha posto il divieto di importare uccellini dall’estero per essere commercializzati o venduti o acquistati sul territorio nazionale.

Questo è un duro colpo al bracconaggio, diffuso in provincia di Brescia. Poteva capitare infatti che uccelli catturati dai bracconieri finissero nella ristorazione per essere usati negli spiedi, “mascherandoli” con uccelli importati dall’estero, praticamente indistinguibili nello spiedo, senza testa o becco, da quelli della nostra fauna selvatica catturati di frodo. Vietando l’importazione, di fatto si fa saltare questo possibile “giochino” con vantaggio della piccola avifauna selvatica locale.

Di questa legge dovrebbero lamentarsi solo i bracconieri, invece sono state presentate e votate ben due mozioni presentate dal gruppo Fratelli d’Italia e Lega Nord, che in consiglio regionale ha anche inscenato una pagliacciata propagandistica indossando delle magliette “Si allo spiedo, No al kebab”,  per opporsi a questa legge, votate da tutti tranne che da noi, vaneggiando disastri per l’economia locale e la fine dello spiedo bresciano.

Ma queste persone che protestano, straparlano e si ergono a difensori delle tradizioni locali sono le stesse che ignorano che non esistono solo gli uccellini nello spiedo, sono le stesse persone che in questi 20 anni hanno ridotto al lastrico la tradizione agricola lombarda e bresciana, tra consumo di suolo, quote latte e contaminazione dei terreni.

Giampietro Maccabiani – Consigliere M5S Lombardia

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