Home Andrea Fiasconaro Legge di stabilità regionale. Tagli a servizi essenziali: futuro plumbeo per la Lombardia

Legge di stabilità regionale. Tagli a servizi essenziali: futuro plumbeo per la Lombardia

0
1

Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato la legge di stabilità del 2015 con il voto contrario del Movimento 5 Stelle della Lombardia.

Per Andrea Fiasconaro, capogruppo del M5S: “Questo bilancio garantirà un futuro plumbeo per la Lombardia, hanno approvato solo tagli senza alcuna assunzione di responsabilità dello sperpero che ha effettuato la classe politica negli ultimi anni e uno straccio di strategia di rilancio di consumi, occupazione e imprese. E’ un bilancio che si mantiene solo grazie alle tasse che pagano i lombardi. Il Movimento 5 Stelle ha chiesto di rendere l’IRAP più equa in modo che coloro che hanno redditi bassi potessero pagare meno tasse, ma la maggioranza è stata irremovibile.

E’ un bilancio infine, che taglia su servizi essenziali come sanità, trasporto pubblico e istruzione e, non a sorpresa, regala 20 milioni di euro a Brebemi, un eco mostro autostradale privato e inutile. Più di quanto chiedevano per il diritto allo studio gli studenti che sono venuti a bussare al Pirellone e che non sono stati ascoltati. Maroni, anche questa volta, è stato incapace di frenare gli appetiti di pochi e ha preferito privare i cittadini di risorse fondamentali”.

“Uniche note positive l’approvazione di nostri emendamenti come quello relativo al rifinanziamento dei contratti di solidarietà, una legge fortemente voluta dal M5S per il sostegno delle PMI e dell’occupazione. Bene anche il sì ad alcuni ordini del giorno del Movimento come l’attivazione di percorsi rosa nei pronto soccorso per le vittime di violenza, la sperimentazione della dose unica di farmaco e il via libera alla banda ultralarga. Sono atti di rilievo che non cambiano però il giudizio fortemente negativo del Movimento 5 Stelle assunto anche sulla base della bocciatura di nostri ordini del giorno che chiedevano monitoraggio di inquinanti, risorse per fermare le piene del Seveso o il ripristino della dote scuola. Da qui il voto fermamente contrario del gruppo a questo bilancio”, continua Fiasconaro.

Informativa sulla Privacy

A partire dal 25 maggio 2018 è entrato in vigore il nuovo Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati Personali (GDPR), abbiamo aggiornato la nostra Informativa per il trattamento dei dati personali