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M5S incontra l’Assessore ai trasporti: no alla soppressione della fermata di Busto Arsizio

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Stamattina c’e’ stato un incontro tra la consigliera M5s Paola Macchi e l’assessore ai trasporti Alessandro Sorte, con la presenza anche di rappresentanti del comitato pendolari Trenord di Busto Arsizio che viaggiano sulla linea Malpensa-Milano Cadorna.

Paola Macchi, consigliere del Movimento 5 Stelle Lombardia, dichiara: “Ho chiesto l’incontro  all’assessore una settimana fa, in seguito alla richiesta di molti pendolari di avere chiarimenti riguardo la soppressione della fermata di Busto sulla linea Malpensa- Milano Cadorna. Come sempre abbiamo coinvolto alcuni diretti interessati, in modo che potessero esporre direttamente i disagi a cui saranno esposti in seguito a questa decisione, calata dall’alto, che ha fatto arrabbiare chi deve già  subire quotidianamente ritardi, disagi e affollamenti dei treni negli orari critici.

Abbiamo appreso con sorpresa che la Provincia non si è presentata al tavolo del 29 novembre in cui si e’ discusso della riorganizzazione dei treni, è impensabile che non vengano messe in atto tutte le azioni possibili per tutelare gli interessi dei cittadini del proprio territorio.

L’assessore, accompagnato dal dott. Dell’Acqua, ha riferito che la soppressione e’ dovuta alla necessità di dare maggiore regolarità  ai collegamenti diminuendo i tempi di attesa per le coincidenze nei nodi di Saronno e Bovisa.

E’ stato fatto presente che ci saranno prevedibili e insostenibili sovraffollamenti dovuti alla riduzione da 5 a 3 treni negli orari critici, oltre all’ulteriore carico di passeggeri nel periodo di Expo. I rappresentanti del comitato hanno sottoposto all’assessore dati puntuali sulle percentuali di riduzione dei treni a parità di carico passeggeri.

L’assessore nel pomeriggio ha avuto un incontro con la dott. Farisè, nuovo amministratore delegato  di Trenord, e mi ha assicurato che le problematiche dei pendolari sono state prese in considerazione dalla dirigente annunciandomi grandi sorprese a brevissimo, speriamo siano veramente risolutive per i vessatissimi pendolari lombardi. Ha anche detto che terra’ aperto il tavolo, in cui coinvolgerà i consiglieri del territorio, i sindaci e, su mia richiesta, i comitati di pendolari. Auspichiamo che la promessa venga mantenuta ed anche che si costituiscano al più presto altri comitati di pendolari per tutte le linee ferroviarie della provincia che possano segnalare i disagi di un gran numero di cittadini costretti a viaggiare per lavoro o studio”.

 

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