Home Iolanda Nanni Acquisto nuovi treni per la Lombardia: i conti non tornano. M5S Lombardia interroga l’Assessore Regionale ai trasporti
Acquisto nuovi treni per la Lombardia: i conti non tornano. M5S Lombardia interroga l’Assessore Regionale ai trasporti

Acquisto nuovi treni per la Lombardia: i conti non tornano. M5S Lombardia interroga l’Assessore Regionale ai trasporti

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ITR-acquisto treni 23-04-2015Il M5S Lombardia ha presentato un’interrogazione all’Assessore Regionale ai Trasporti per richiedere, conti alla mano e nel dettaglio, a che punto siamo con la messa in esercizio dei nuovi treni.

Iolanda Nanni, consigliere regionale M5S, dichiara: “I conti sull’acquisto dei nuovi treni non tornano. In base al programma di acquisto di nuovi treni 2002-2012 dovrebbero essere entrati in servizio 110 nuovi treni, a cui si aggiungerebbero i 63 treni previsti dal programma di acquisto 2013-2016, più volte annunciati dai vari Assessori Regionali ai Trasporti che si sono succeduti da due anni a questa parte. La flotta treni lombarda dovrebbe pertanto essere costituita da 173 nuovi treni cui dovrebbe aggiungersi un nuovo stock di nuovi treni sulla base del nuovo Contratto di Servizio 2015-2020, stipulato da Regione Lombardia con TRENORD, che prevede che TRENORD assicuri un investimento minimo di 200 milioni di euro finalizzato alla fornitura di ulteriore nuovo materiale rotabile.”

“Abbiamo dunque presentato un’interrogazione – continua la consigliere regionale M5S Nanni – per capire esattamente se, ad oggi, i 110 treni del vecchio programma d’acquisto 2002-2012 siano effettivamente entrati tutti in circolazione e per sapere quanti, fra i 63 ulteriori treni nuovi previsti dal programma di acquisto 2013-2016, siano in effettivo servizio, a tutt’oggi, sulle direttrici ferroviarie lombarde. Infine, rispetto all’investimento di almeno 200milioni di euro a carico di TRENORD, previsto dal nuovo Contratto di Servizio 2015-2020, abbiamo chiesto di sapere quanti ulteriori nuovi treni saranno acquistati e quando si prevede la loro messa in esercizio.”

“La Lombardia – conclude Nanni – è indubbiamente la Regione con il più alto flusso di utenza pendolare e, dal 2002 ad oggi, sono stati avviati programmi per l’acquisto di nuovo materiale rotabile, a fronte di investimenti consistenti, eppure la percezione dell’utenza è che la qualità dei viaggi sia progressivamente peggiorata a causa della vetustà dei treni e delle carenze sulla manutenzione ordinaria. Ciò nonostante Regione Lombardia ha rinnovato per sei anni il Contratto di Servizio all’azienda TRENORD, pur in assenza di un qualsivoglia Piano Industriale e con un indice di puntualità e qualità degli standards di viaggio in netto peggioramento. Rispetto al rinnovo della flotta rotabile, chiediamo semplicemente che siano rispettati gli impegni assunti nelle scadenze prestabilite, a fronte di finanziamenti stanziati ed assicurati, e che ci vengano elencati in dati con trasparenza e chiarezza. Solo così sarà possibile garantire all’utenza lombarda un servizio dignitoso ed allineato con gli standards europei”.

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