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ALER Milano, il M5S interroga la giunta su sfratti e morosità

ALER Milano, il M5S interroga la giunta su sfratti e morosità

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ITR-ALER-Milano

Il Movimento 5 Stelle Lombardia ha depositato un’interrogazione a risposta scritta, a firma del consigliere regionale M5S Eugenio Casalino, che chiede una serie di dati sulla gestione di Aler Milano relativamente a morosità e sfratti. Casalino aveva effettuato già una richiesta di documentazione sull’area di decadenza, cioè quegli inquilini con un reddito di 28 mila euro all’anno e quindi senza più il diritto all’alloggio popolare, che risulterebbero 2.888 a fronte di 23 mila domande di alloggio accolte dal Comune di Milano. Peggio, tra gli inquilini senza diritto alla casa popolare, la morosità si attesterebbe a oltre 56 milioni di euro, gli sfratti eseguiti nel 2014 si fermerebbero al 14% del totale, mentre il 68% sarebbero stati rinviati e le somme recuperate relative agli affitti non pagati si confermano un irrisorio 1,5%.

Il M5S Lombardia con questa nuova interrogazione chiede di conoscere dettagliatamente la situazione degli inquilini nell’area di decadenza: quali interventi sono stati previsti per liberare gli alloggi di chi non ne ha diritto? Quante comunicazioni ha inviato il Comune agli assegnatari decaduti? Quanti inquilini hanno superato il requisito del reddito per l’accesso all’edilizia residenziale pubblica? Quali sono i tempi e la programmazione per l’assegnazione degli alloggi a chi ne ha diritto?

Eugenio Casalino spiega: “Tra le innumerevoli piaghe di Aler Milano quella di chi occupa case Aler senza averne più diritto è oltremodo indegna a fronte del reale bisogno di tante famiglie con redditi esigui. Il Comune e la Regione possono trovare soluzioni insieme per risolvere la situazione, ma serve innanzitutto trasparenza e corretta informazione sulla reale situazione in essere”.

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