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Dote Unica Lavoro: i requisiti e come richiederla

Dote Unica Lavoro: i requisiti e come richiederla

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In tanti ci hanno chiesto informazioni in merito alla procedura per la richiesta della DUL, la Dote Unica Lavoro di Regione Lombardia. Nonostante abbiamo sempre evidenziato criticità e limiti di questa misura, sottolineando come i fondi messi a disposizione dalla Regione andranno principalmente alle imprese e non ai cittadini, la DUL rimane oggi, finché non avremo un governo che lavorerà esclusivamente nell’interesse dei cittadini, l’unica opportunità a sostegno di chi è senza lavoro. Per questo riportiamo in questo articolo un’informativa pubblicata da www.ticonsiglio.com che descrive con chiarezza come funziona e quali sono i requisiti per richiederla.

Regione ha recentemente pubblicato il Bando 2016 relativo al progetto Dote Unica Lavoro – DUL (per documentazione e ulteriori info clicca in questa pagina) con cui si intende favorire l’inserimento e il reinserimento lavorativo di soggetti disoccupati e occupati, attraverso l’attivazione di specifici servizi personalizzati e integrati di accompagnamento, orientamento e formazione da parte di soggetti accreditati all’erogazione degli stessi. Per sostenere il programma sono stati stanziati ben 60 milioni di Euro, di cui 30 milioni con competenza finanziaria sull’esercizio finanziario 2016 e 30 milioni con competenza finanziaria sull’esercizio finanziario 2017.

DESTINATARI

Possono partecipare al Bando Dote Unica Lavoro Lombardia le seguenti categorie di candidati:

  1. giovani disoccupati, in possesso dei seguenti requisiti:
    – età compresa tra i 15e i29 anni compiuti;
    – residenza o domicilio in Lombardia;
    aver precedentemente concluso o rinunciato ad una dote attivata a valere sull’Avviso Garanzia Giovani in Lombardia (per documentazione e ulteriori info clicca in questa pagina)…;

N.B. Quindi, Dote Unica Lavoro e Garanzia Giovani sono due percorsi distinti, nel senso che l’uno esclude l’altro (due bandi)

  1. disoccupati, di età non inferiore ai 30 anni compiuti, in possesso di uno dei seguenti requisiti:
    – provenire da unità produttive / operative ubicate in Lombardia ed essere soggetti in mobilità in deroga alla normativa vigente o che hanno presentato domanda all’INPS, o iscritti o in attesa d’iscrizione nelle liste di mobilità ordinaria ex l. 223/91;
    – essere residenti o domiciliati nella Regione Lombardia, iscritti nelle liste di mobilità ordinaria ex l.236/93 licenziati al 30.12.2012, o percettori di disoccupazione (NASPI, ASpI, MINI Aspi, DISCOLL), o percettori di altre indennità o non percettori d’indennità;
  2. occupati, di età non inferiore ai 16 anni compiuti, che si trovano in una delle seguenti condizioni:
    – lavoratori sospesi da aziende ubicate in Lombardia percettori di cassa integrazione guadagni in deroga alla normativa vigente (CIGD) e cassa integrazione guadagni straordinaria (CIGS);
    – iscrizione ad un Master universitario di I° e II° livello (possono partecipare esclusivamente ad una Dote in fascia 4 dedicata a singoli moduli di Master universitario di I° e II° livello);
    – essere militari congedandi previsti dal protocollo d’Intesa sottoscritto tra la Regione ed il Comando Militare Esercito Lombardia in data 23 ottobre 2012;
    – far parte del personale delle Forze dell’ordine operante sul territorio lombardo e facente capo ai relativi Comandi Regionali o analoghe strutture di riferimento di livello regionale o, nel caso della Polizia di Stato, alle relative Questure, o, nel caso della Polizia Penitenziaria, al relativo Provveditorato regionale.

Per i disoccupati non percettori e percettori di sostegno al reddito, e per gli occupati sospesi ai sensi dell’art.22 del d.lgs 150/2015, si richiede, ai fini dell’attivazione della Dote Unica Lavoro, di aver rilasciato la Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro ed aver stipulato un Patto di Servizio Personalizzato.

COME FUNZIONA?

I soggetti in possesso dei requisiti previsti dal Bando possono rivolgersi agli operatori accreditati per i servizi per il lavoro dalla Regione Lombardia, agli operatori accreditati alla formazione o alle Università del sistema universitario lombardo legalmente riconosciute, che prendono in carico i richiedenti e provvedono all’erogazione dei servizi di orientamento, formazione e accompagnamento al lavoro, in base alle caratteristiche specifiche di ciascun soggetto. I destinatari delle azioni previste, infatti, vengono distinti, in base a caratteristiche quali stato occupazionale / distanza dal mercato del lavoro, titolo di studio, genere, età, ISEE, nelle seguenti fasce di intensità d’aiuto:
– Fascia 1 – bassa intensità di aiuto, rivolta a persone in grado di ricollocarsi nel mercato del lavoro in autonomia o che richiedono un supporto minimo;
– Fascia 2 – media intensità di aiuto, rivolta a soggetti che necessitano di servizi intensivi per la collocazione o ricollocazione nel mercato del lavoro; 
– Fascia 3 – alta intensità di aiuto, rivolta a persone che necessitano di servizi intensivi per un periodo medio / lungo e di forte sostegno individuale;
– Fascia 3 Plus – alta intensità d’aiuto – svantaggio, rivolta a soggetti particolarmente deboli rispetto al mercato del lavoro, che hanno necessità di servizi di politica attiva intensivi, anche tramite brevi esperienze lavorative e / o formative;
– Fascia 4 – altro aiuto, rivolta a soggetti che necessitano di servizi finalizzati alla riqualificazione professionale e all’occupabilità.

Ciascun destinatario beneficia, sulla base della fascia di intensità d’aiuto a cui accede, di una dote, vale a dire di un budget assegnato in base al quale concorda con l’operatore di riferimento i servizi funzionali di cui usufruire. L’elenco degli operatori accreditati al lavoro è consultabile dalla pagina dedicata alla banca dati degli operatori sul portale web della Regione Lombardia.

COME FARE DOMANDA?

I soggetti che intendono beneficiare della Dote Unica Lavoro, per finalizzare la richiesta, devono firmare la domanda di partecipazione e il PIP – Piano di Intervento Personalizzato, che viene sottoscritto anche dall’operatore di riferimento. Quest’ultimo si occupa poi di inviare la domanda di Dote alla Regione Lombardia.

A partire dal 15 gennaio 2016 sarà disponibile il sistema informativo per l’attivazione delle doti SIAGE – Sistema Agevolazioni, la profilazione e la sottoscrizione del PIP, un servizio web che permette a cittadini, imprese ed enti pubblici e privati di presentare on line richieste di contributo e di finanziamento a valere sui fondi promossi dalla Regione Lombardia e dalla Comunità Europea.

INFORMAZIONI

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi agli Sportelli SpazioRegione, i cui riferimenti sono consultabili qui, o rivolgersi al Call Center, al numero 800 318 318, dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 18.00.

Inoltre, il nuovo reddito di autonomia può essere erogato anche in abbinamento all’attivazione della Dote Unica Lavoro.

Fra le misure rientranti nel c.d. “reddito di autonomia” in favore dei disoccupati, Regione ha attivato (con decorrenza dal 15 ottobre 2015) il  “Progetto di inserimento lavorativo – PIL (per documentazione e ulteriori info clicca in questa pagina) ossia un contributo economico di 300 euro al mese (fino ad un massimo di 1.800 euro in 6 mesi), in favore di disoccupati residenti o domiciliati in Lombardia che attivino Dote Unica Lavoro e che abbiano i seguenti requisiti:

– sono disoccupati da più di 36 mesi;

– non percepiscono alcuna integrazione al reddito (ad es. cassa integrazione, indennità di disoccupazione – NASPI, ASDI, DISCOLL);

– hanno un ISEE fino a 18.000 euro. I giovani con età inferiore a 30 anni possono partecipare dopo aver completato il percorso di Garanzia Giovani.

N.B. Quindi, il PIL presuppone i requisiti della DUL e prevede ulteriori requisiti più stringenti, poiché per accedere a tale contributo le persone dovranno partecipare a Dote Unica Lavoro e possedere inoltre i tre requisiti richiesti. Alla fine del percorso di Dote Unica Lavoro, il disoccupato riceverà un contributo corrispondente alle ore di attività di orientamento e formazione svolte con l’operatore, fino ad un massimo di 1.800 euro in 6 mesi. È quindi necessario rivolgersi – a partire dal 15 ottobre – all’operatore accreditato che prenderà in carico il disoccupato per l’attivazione di Dote Unica Lavoro.

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