Home Diritti e pari opportunità ALER, fallita la misura che prevede sconti su affitto a fronte di domiciliazione bancaria
ALER, fallita la misura che prevede sconti su affitto a fronte di domiciliazione bancaria

ALER, fallita la misura che prevede sconti su affitto a fronte di domiciliazione bancaria

0
0

Con la riforma regionale sulle politiche abitative è stata introdotta una misura per il contenimento della morosità che prevede lo sconto una tantum su una mensilità del canone di locazione, a fronte della domiciliazione bancaria. Sull’adozione di questa misura il M5S aveva già espresso una posizione critica stigmatizzandone la scarsa possibilità di effettiva attuazione.

“Ho presentato un’interpellanza – spiega Iolanda Nanni, capogruppo del M5S Lombardia – per chiedere all’Assessore Regionale alla Casa di fornirmi una ricognizione sull’attuazione di questa misura e la consistenza numerica degli inquilini ALER beneficiari.

Ne è emerso il totale fallimento: fatta eccezione per ALER MILANO che ha recapitato l’informativa sulla misura a circa 30,000 inquilini a cui hanno aderito solo in 2015 di cui ben 404 non aventi diritto, le altre ALER hanno espresso varie criticità legate all’attivazione della misura. ALER Brescia-CREMONA-Mantova motiva la scelta del bollettino postale con la necessità di contenere i costi amministrativi che comporterebbe la domiciliazione bancaria, quantificati in circa 100,000euro. ALER PAVIA-LODI asserisce che nessuno degli inquilini ha accettato la domiciliazione bancaria, o perché non hanno un conto corrente o perché hanno paura che, domiciliando la bolletta, non avrebbero copertura per il pagamento. In ALER BERGAMO-LECCO-SONDRIO, nessun inquilino ha aderito e sono pervenute richieste solo da 7 inquilini in tutto. Anche ALER VARESE risponde con le motivazioni di ALER PAVIA. È quindi evidente che l’introduzione di questa misura nella nuova legge, non ha apportato nessun beneficio agli inquilini ALER ed è completamente fallito l’obiettivo di contenere la morosità per cui detta misura era stata introdotta. Motivazioni che peraltro il M5S aveva già fatto valere in sede di riforma richiedendo misure più concrete ed efficaci per prevenire e contenere il crescente fenomeno della morosità. Ora speriamo che l’Assessorato Casa ripensi a nuove misure che possano produrre effettivi benefici agli inquilini ALER in difficoltà e frenare la morosità”.

tags:

Informativa sulla Privacy

A partire dal 25 maggio 2018 è entrato in vigore il nuovo Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati Personali (GDPR), abbiamo aggiornato la nostra Informativa per il trattamento dei dati personali