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Grazie all’esposto M5S, l’Antitrust censura lo shopping di treni in Lombardia

Grazie all’esposto M5S, l’Antitrust censura lo shopping di treni in Lombardia

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Acquisto di materiale rotabile senza gara e a costi superiori a quelli di mercato. L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha confermato la fondatezza dell’esposto M5S, di cui sono firmatari i consiglieri regionali Eugenio Casalino, Silvana Carcano e Iolanda Nanni, membri della Commissione Infrastrutture e Mobilita’ di Regione Lombardia.

Eugenio Casalino, consigliere regionale M5S, dichiara: “A seguito dell’acquisizione da parte di Ferrovienord, dal 2003 al 2014, di 83 treni per una spesa complessiva di oltre 660 milioni di euro senza una procedura di gara ad evidenza pubblica ma mediante affidamento diretto, ad aprile 2016, abbiamo deciso di segnalare con un esposto all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato,all’ANAC, alla Corte dei Conti un possibile danno erariale e la possibile violazione della normativa a tutela della concorrenza. Nell’esposto abbiamo segnalato incrementi di prezzi di acquisto non giustificabili, in violazione della concorrenza e attuando un monopolio di fatto nelle forniture di materiale rotabile per la rete ferroviaria regionale lombarda a favore dell’ATI Ansaldo Breda spa (capogruppo) insieme a Firema Trasporti Spa e Keller Elettromeccanica spa”.

Silvana Carcano, consigliere regionale M5S, dichiara: “La segnalazione su tali irregolarità ci era pervenuta mediante una lettera anonima che ci ha consentito di approfondire preliminarmente la denuncia attraverso l’acquisizione di documentazione, ottenuta mediante una serie di accessi agli atti ed interrogazioni, che poi abbiamo trasmesso sia all’AGCM, sia all’ANAC che alla Corte dei Conti. L’Autorità Garante della Concorrenza è stata la prima a prendere in esame le nostre segnalazioni ed ha dichiarato che effettivamente l’assenza di gara pubblica è in contrasto con la normativa vigente e ha di fatto sottratto al mercato, per un lasso di tempo significativo, una quota di commessa pubblica non irrilevante, incidendo sull’assetto concorrenziale dello stesso”.

Iolanda Nanni, capogruppo del M5S Lombardia, conclude: “Il richiamo fatto da AGCM a Regione Lombardia ha di fatto confermato la fondatezza delle segnalazioni del M5S, almeno per quanto riguarda Ferrovienord, invitando Regione Lombardia a ricorrere a procedure ad evidenza pubblica per l’affidamento della fornitura di materiale rotabile da utilizzare nell’ambito del servizio ferroviario regionale. Ora che Regione Lombardia ha ricevuto la reprimenda dell’AGCM, ci aspettiamo che l’Assessorato alle Infrastrutture e Mobilita’ si attivi e trasmetta, nel termine prescritto da AGCM, pari a 45 giorni, i provvedimenti assunti in merito alle criticità concorrenziali riscontrate dal Garante. Infine, ci auspichiamo un riscontro anche dalla Corte dei Conti e da ANAC affinchè, per i rispettivi ambiti di competenza, e a coronamento del nostro lavoro di analisi sulla questione, siano individuate le responsabilità e vagliate le possibili ipotesi di reato.”

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