Home Dario Violi Riforma della Sanità a pezzettini, nessuna visione complessiva.
Riforma della Sanità a pezzettini, nessuna visione complessiva.

Riforma della Sanità a pezzettini, nessuna visione complessiva.

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Abbiamo votato contro il terzo troncone di una riforma sanitaria malgestita e che sta creando il caos nel mondo sanitario lombardo. Maroni e i suoi hanno proposto e approvato una riforma spezzatino, che strizza l’occhio sempre di più alla sanità privata. Tra accelerazioni e frenate l’iter di un provvedimento così importante è risultato confuso e decisamente improntato più ad accontentare  i vari animi politici dei gruppi in coalizione di maggioranza che di prendersi il tempo opportuno per fare un unico progetto organico e chiaro. Hanno continuato a ripeterci che dovevamo volare alto ma la realtà è che si cercano di fare leggi di indirizzo in modo che poi la giunta possa avere il massimo agio di deliberare quello che vuole. Nel corso della discussione sono stati approvati alcuni ordini del giorno del M5S sul tema della prevenzione delle malattie cardio-respiratorie legate all’inquinamento, ma era inevitabile per la Giunta,  in previsione delle sanzioni europee che dovrebbero arrivare a causa dello stato pessimo dell’aria e per il quale non si fa nulla di davvero risolutivo in regione Lombardia, continuando a destinare fondi ad autostrade invece di concentrarsi sui trasporti pubblici. Approvato anche un secondo ordine del giorno per il riconoscimento dell’attività motoria quale strumento di prevenzione ma e’ ancora insufficiente in legge la volontà di riconoscere all’attività fisica quel ruolo fondamentale che ha per mantenere in salute le persone e aiutare i malati cronici a migliorare le proprie condizioni. Abbiamo lavorato anche sul diabete con due ordini del giorno che impegneranno la Giunta regionale ad aprire centri in tutta la regione per i piccoli pazienti diabetici e perché tutte le ex ASL forniscano uguale numero di presidi (aghi pungidito) ai malati. Abbiamo impegnato Regione Lombardia  a dotare i malati di diabete di tecnologie di controllo sanguigno senza l’uso del pungi dito sei volte al giorno. L’approvazione di questi atti del M5S è una piccola vittoria ma rimane ancora tantissimo lavoro da fare per avere un sistema sociosanitario lombardo davvero efficiente e rispondente non solo agli indirizzi più avanzati su prevenzione e appropriatezza ma anche alle esigenze dei cittadini.

Paola Macchi e Dario Violi – Consiglieri regionali del M5S Lombardia.

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