Home Ambiente e Protezione Civile Il M5S ottiene lo stop alle cave per la Broni-Mortara.
Il M5S ottiene lo stop alle cave per la Broni-Mortara.

Il M5S ottiene lo stop alle cave per la Broni-Mortara.

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Oggi in Consiglio Regionale la maggioranza ed il PD hanno approvato il Piano Cave della Provincia di Pavia con l’astensione del M5S, che lo ha ritenuto inadeguato perché, seppur diminuendo le volumetrie, resta un Piano sovradimensionato per un territorio, come quello pavese, che ha già ampiamente pagato negli anni e che detiene il record di cave estrattive in tutta la Lombardia. Il Consiglio Regionale ha stralciato la cava estrattiva a Torrazza Coste, mettendo una pezza ad un iniziale avallo della stessa Provincia di Pavia che, poi, di fronte al forte diniego del Comune e del territorio, ha fatto un maldestro dietrofront, passando la palla alla Regione. Il M5S ha affrontato in Aula un’altra pesante questione che riguarda i sette milioni di metri cubi di cave che la Provincia di Pavia dovrebbe programmare per l’autostrada Broni-Mortara. A questo proposito, abbiamo presentato un ordine del giorno che è stato approvato all’unanimità e che impegna la Giunta a sospendere la programmazione di queste cave che avrebbero un impatto altissimo sul nostro territorio fino a quando non sarà dipanata la matassa su questa devastante infrastruttura che ha ricevuto il diniego della commissione ministeriale e sulla quale pende un ricorso giudiziale tale per cui non è pensabile una programmazione di ulteriori cave. L’autostrada non si deve fare, il territorio non la vuole e tanto meno siamo disposti a consentire la programmazione di cave per un’infrastruttura che non solo non risolverebbe i problemi logistici del territorio, ma che devasterebbe in maniera irreversibile ettari di terreni agricoli che sono la nostra ricchezza.

Iolanda Nanni – Capogruppo del M5S in Regione Lombardia dichiara:

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