Cultura e sport Diritti e pari opportunità Notizie Paola Macchi

Bambini sordi e scuola: un’assurdità il linguaggio dei segni solo per 10 ore su 30.

Martedì c’è stata la protesta dei genitori dei bambini sordi che vanno a scuola, perché con l’ultima delibera la giunta ha riconosciuto il diritto all’insegnante segnante, ovvero un assistente alla comunicazione che tramite il linguaggio dei segni, traduce quello che l’insegnante spiega, solo per 10 ore settimanali, su un tempo scuola di 30 ore! 10 ore sono davvero insufficienti. I genitori ci dicono che i bambini non vogliono andare a scuola perché si sentono esclusi. Immaginate come possa sentirsi un bambino non udente, in aula scolastica, senza sentire né capire niente di quello che gli succede intorno. E’ così che Regione Lombardia aiuta i più deboli? Il MoVimento 5 Stello è al fianco di questi genitori che si battono per un diritto riconosciuto dalla Costituzione!

Paola Macchi – Portavoce Regionale M5S Lombardia

Articoli Correlati

Caro bollette: «Via addebito bancario, rateizzazione automatica, l’extra costo a carico di chi fa extra profitti. Chi ha svenduto i servizi pubblici ora ci metta la faccia»

Redazione Staff

Superbonus 110%: Lombardia si conferma al primo posto per asseverazioni. Il Movimento lavora per il Nord e per le imprese

Redazione Staff

Sostegno alle donne iraniane, il Consiglio regionale approva all’unanimità. Alberti: «Difendere la libertà di poter scegliere e riportare a casa Alessia Piperno»

Redazione Staff