Como Notizie Raffaele Erba Sanità e Politiche Sociali

Fusione Casa di riposo Bregnano e Lomazzo: la situazione è molto grave

La Fondazione “Casa di riposo di Bregnano” è in una grave situazione economico-finanziaria e ha debiti per 1,6 milioni di euro. Per salvarla si è scelta la via della fusione della casa di riposo di Bregnano con quella di Lomazzo.

Per i Consiglieri regionale del M5S Raffaele Erba e Marco Fumagalli: “Lascia perplessi il fatto che si utilizzi una struttura finanziariamente sana per coprire le perdite della Casa di Riposo di Bregnano che sono originate da errori gestionali gravi. Tra qualche anno rischiamo di avere una situazione di dissesto ben più grave e un problema ben più grosso da dover gestire”.

“Ci potrebbero essere gravi ripercussioni”, aggiungono i portavoce,  “sia per il servizio reso agli anziani che dal lato occupazionale per le maestranze che operano nelle strutture e tutto l’indotto che ne deriva. Non siamo i soli ad avere questi timori : i segretari comunali, gli organi di revisione, i responsabili dei servizi ed i responsabili dei servizi finanziari dei comuni di Fenegrò, Fino Mornasco, Lomazzo, Turate, Bregnano, Lurago Marinone, hanno espresso parere contrario all’operazione di fusione”.

“La situazione è molto grave e abbiamo presentato un’interrogazione alla giunta e all’assessore regionale per capire quali provvedimenti intende adottare Regione Lombardia, in qualità di controllore di ultima istanza. Vogliamo che sia effettuato un attento controllo circa la fattibilità e la sostenibilità economico-finanziaria dell’operazione di fusione tra l’Associazione “Casa di riposo per persone anziane” di Lomazzo e la Fondazione “Casa di riposo intercomunale per persone anziane- onlus” di Bregnano. Così si rischia una implosione più che una fusione”.

Articoli Correlati

#SaliAbordo: il M5S Lombardia incontra i territori

Commissione d’inchiesta Covid assenti Fontana e Moratti. Di Marco : «Ingiustificabile mancanza di rispetto»

Carolina Russo De Cerame

In Commissione Sanità le modifiche alla riforma Moratti, Fumagalli: «Correzioni sostanziali, altrimenti il Governo avrebbe impugnato la legge»