Home Affari istituzionali Lettera delle opposizioni ad Attilio Fontana
Lettera delle opposizioni ad Attilio Fontana

Lettera delle opposizioni ad Attilio Fontana

0
1

🔴 LA LETTERA DI ATTILIO FONTANA DA PARTE DELLE OPPOSIZIONI: ORA CI SIA COINVOLGIMENTO!

MoVimento 5 Stelle Lombardia, Gruppo PD Lombardia, Movimento Lombardi Civici Europeisti, Più Europa

Le opposizioni in Consiglio regionale, hanno scritto ad Attilio Fontana per chiedere un coinvolgimento diretto anche nei “cinque sotto-tavoli” legati al Patto per lo Sviluppo della Lombardia annunciati ieri dal Presidente della Lombardia.

Marco Fumagalli M5S Lombardia per il M5S Lombardia, Fabio Pizzul per il PD, Elisabetta Strada per i Lombardi Civici Europeisti e Michele Usuelli per +Europa scrivono di essere stati invitati solo alla riunione del Patto per lo Sviluppo della Lombardia mentre, al momento, non sono stati coinvolti nei tavoli tematici nonostante l’interesse più volte espresso.

Nella lettera la richiesta delle opposizioni di “un pieno coinvolgimento” in tutti i tavoli di lavoro legati all’emergenza Covid-19.

Marco Fumagalli, capogruppo del M5S Lombardia, dichiara: “La Fase 2 si annuncia molto complessa. Proprio per questo è necessario il contributo di tutti. Con il collega Raffaele Erba abbiamo partecipato a lavori della riunione del Patto per lo Sviluppo. Non ha senso escluderci dai tavoli tematici: significa non voler ascoltare il contributo di migliaia di cittadini, le loro esigenze e le loro proposte. Fin qui Fontana, la sua Giunta e il centro destra hanno fatto tutto da soli con risultati catastrofici. È ora che ci coinvolga per il bene della Lombardia”.

Lettera delle opposizioni ad Attilio Fontana

Al Presidente della Regione Lombardia

Egr. Avv. Attilio Fontana

Oggetto: convocazione Patto per lo sviluppo e istituzione dei “sotto-tavoli “

Egregio Presidente,
In occasione della riunione del Patto per lo Sviluppo della Lombardia tenutasi il 17/04/2020, abbiamo da Lei appreso l’intenzione da parte della Giunta regionale di avviare un percorso concertato non solo con il Governo e gli altri stakeholders istituzionali, ma anche con le minoranze del Consiglio regionale, in vista dell’esecuzione del programma di riapertura delle attività e delle imprese prevista per il 4 maggio. Inoltre, in tale riunione, Lei ha comunicato la disponibilità a raccogliere i contributi dei soggetti partecipanti per acquisire ulteriori proposte e segnalazioni e, a tal fine, anche alla luce dell’alto numero di soggetti coinvolti, ha dunque annunciato la decisione di procedere ad un lavoro di approfondimenti tramite dei tavoli settoriali dedicati ai singoli ambiti tematici.

D’altra parte, pensavamo che la presenza dei Capigruppo del Consiglio regionale della Lombardia, di cui La ringraziamo per il cortese invito, rappresentasse l’inizio di un percorso istituzionale più condiviso con tutte le forze politiche rappresentate in Regione. A conferma di ciò, alcuni Consiglieri regionali, in rappresentanza dei propri gruppi di appartenenza, hanno infatti provveduto in data 17/04/2020 a notificare via mail all’Ufficio Relazioni Esterne della Giunta regionale la loro intenzione di partecipare ad alcuni tavoli settoriali in base alle proprie aree di competenza, segnalando inoltre che altri Consiglieri regionali avrebbero comunicato in seguito i nominativi per la partecipazione ai rispettivi tavoli.
Tuttavia, nella odierna seduta del Consiglio regionale, abbiamo da Lei avuto notizia dell’avvenuta istituzione di “cinque sotto-tavoli” nell’ambito del Patto per lo Sviluppo a cui, come da Lei dichiarato, parteciperebbero tutti i rappresentanti della Regione e che, tra l’altro, avrebbero iniziato a lavorare sin da subito. Da un confronto avvenuto tra tutte le forze di minoranza, apprendiamo con sconcerto di non essere stati invitati a nessuna riunione, né di essere stati informati circa l’effettiva composizione dei suddetti tavoli, nonostante l’interesse da noi dimostrato in questo senso, né comprendiamo le ragioni di un simile ripensamento. Segnaliamo peraltro l’inopportunità di convocare i suddetti organismi in concomitanza con la seduta del Consiglio regionale.

Alla luce di questi avvenimenti, Le chiediamo pertanto di riconsiderare il modus operandi in questione, permettendo un pieno coinvolgimento nei suddetti “sotto-tavoli” anche delle forze di minoranza che sono parimenti, in base alla Costituzione e alle leggi, rappresentanti dei cittadini di questa Regione e, quindi, degni di poter esperire il proprio mandato elettivo anche in questi organismi tecnici, come da Lei peraltro condiviso in prima battuta nella succitata riunione del Patto per lo sviluppo.
Nel ringraziarLa per la Sua consueta disponibilità e rimanendo in attesa di un riscontro, cogliamo l’occasione per augurarLe buon lavoro e per porgerLe i nostri più cordiali saluti.

Milano, 21 aprile 2020

Informativa sulla Privacy

A partire dal 25 maggio 2018 è entrato in vigore il nuovo Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati Personali (GDPR), abbiamo aggiornato la nostra Informativa per il trattamento dei dati personali