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Il caso Mantovani non finisce qui, lettera al Prefetto

Il caso Mantovani non finisce qui, lettera al Prefetto

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mantovaniIl Vice presidente della Regione Lombardia, Mario Mantovani, nonché Assessore alla Sanità e Consigliere Regionale nelle liste del PDL, ad oggi detiene ancora la carica di Sindaco di Arconate, nonostante la legge preveda l’incompatibilità fra le cariche di Consigliere regionale e Sindaco, a causa del fatto che la sua maggioranza ad Arconate, evidentemente condizionata dal Mantovani stesso, non ha ratificato le sue dimissioni.

La vicenda è scandalosa ed è inammissibile che un Comune non rispetti una legge dello Stato. Qui non siamo di fronte a cavilli interpretativi, ma a dispositivi normativi chiarissimi.

L’atto del Comune di Arconate, rappresentato dal suo primo cittadino, Mario Mantovani, è di arroganza e di ripudio della legge, e che questo venga da un esponente del PDL, partito a capo del quale c’è un pregiudicato, certo non ci meraviglia.

Il Movimento 5 Stelle ha percorso tutte le strade possibili per porre rimedio a questa disdicevole situazione. Dietro nostra precisa richiesta, la Giunta delle Elezioni si è riunita settimana scorsa per valutare se ci fossero dei margini di intervento.

Abbiamo proposto una revisione della relazione presentata in Consiglio sul caso Mantovani a fine luglio e spinto affinché il presidente della Giunta si facesse carico di inviare una comunicazione al Prefetto e al Presidente del Consiglio, opponendoci all’ennesimo tentativo di rimandare la questione di un’altra settimana in attesa di nuovi provvedimenti da Arconate.

Purtroppo la Giunta delle Elezioni non ha margini di intervento. Siamo di fronte ad un caso che non si era mai presentato nella storia del Consiglio Regionale della Lombardia. A questo punto proporremo una modifica del Regolamento del Consiglio, per dare poteri di intervento alla Giunta delle Elezioni nel caso si dovessero ripresentare in futuro casi analoghi di consiglieri un po’ troppo furbi.

Per quanto riguarda Mantovani e la sua maggioranza al consiglio comunale di Arconate, ora la palla passa al Prefetto, dott. Francesco Paolo Tronca. Per questo motivo gli abbiamo inviato una lettera affinché intervenga con urgenza per sanare una grave violazione del diritto tramite il commissariamento del Consiglio Comunale di Arconate (MI) per gravi violazioni di legge. Non c’è tempo da perdere.

La lettera del Movimento 5 Stelle al Prefetto di Milano Francesco Paolo Tronca

Illustrissimo Prefetto,

In qualità di Consiglieri Regionali del Movimento 5 Stelle della Lombardia desideriamo manifestarle il nostro profondo disagio per il caso del Consigliere Mantovani, a Lei ben noto.

Il Vice presidente della Regione Lombardia, Mario Mantovani, nonché Assessore alla Sanità e Consigliere Regionale nelle liste del PDL, ad oggi detiene ancora la carica di Sindaco di Arconate, nonostante la legge preveda l’incompatibilità fra le cariche di Consigliere regionale e Sindaco, a causa del fatto che la sua maggioranza ad Arconate non ha ratificato le sue dimissioni.

La vicenda è scandalosa ed è inammissibile che un Comune non rispetti una legge dello Stato. Non siamo di fronte a cavilli interpretativi, ma a dispositivi normativi chiarissimi. L’atto del Comune di Arconate, rappresentato dal suo primo cittadino, Mario Mantovani, è un atto di arroganza e di ripudio della legge.
Il Movimento 5 Stelle ha percorso tutte le strade possibili per porre rimedio a questa disdicevole situazione presso il Consiglio Regionale. Purtroppo la Giunta delle Elezioni non ha ulteriori margini di intervento.

Ci stiamo dunque rivolgendo a Lei affinché intervenga con urgenza – ex art. 70 comma 2 del Testo Unico degli Enti Locali – per sanare una grave violazione del diritto tramite le più incisive azioni che riterrà opportuno adottare nei confronti del Consiglio Comunale di Arconate.

Certi di un Suo intervento in tal senso, la ringraziamo per la cortese attenzione e le porgiamo i nostri migliori saluti.

I Consiglieri del MoVimento 5 Stelle della Lombardia

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