Home Legalità e trasparenza Disgustosa l’apologia di Berlusconi in aula

Disgustosa l’apologia di Berlusconi in aula

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consiglioI portavoce di Movimento 5 Stelle in Regione Lombardia sono usciti dall’aula nel corso dell’intervento di Mario Mantovani, Assessore alla Salute, che annunciava la nascita del vecchio gruppo di Forza Italia, giudicando il discorso del politico una disgustosa apologia di Silvio Berlusconi. Anche il capogruppo ex-PdL Mauro Parolini del “Novo centro destra” ha attestato manifestazioni di sincero affetto per il condannato.
“Per il Movimento 5 Stelle e’ vergognoso che si utilizzi un’aula che ha la responsabilità di legiferare per Regione Lombardia per far partire una campagna elettorale pro Berlusconi, siamo stufi di sentir parlare di un pregiudicato che ha messo la propria persona davanti alle emergenze di un paese disastrato grazie a un malgoverno di cui ha la responsabilità” dice Paola Macchi, portavoce capogruppo
“Ancora una volta – continua Macchi – un centro-destra privo di idee e leadership è ostaggio di Berlusconi e strappa ad una assemblea chiamata a prendere decisioni urgenti per i cittadini lombardi tempo prezioso per rifilarci un comizio intollerabile nel quale un pregiudicato assume il ruolo di un eroe.
“Quello a cui abbiamo assistito è un momento basso della democrazia: i delinquenti, che hanno ampio spazio di difendersi nei tribunali, dovrebbero essere in carcere e non al Governo delle amministrazioni locali e nazionali. Abbiamo sentito persino dire che la decadenza di Berlusconi sarebbe un grave problema per l’Italia. I problemi dell’Italia sono altri, e Berlusconi ha avuto un ruolo di protagonista nel crearli. So di parlare a nome di milioni di Italiani dicendo che siamo stufi di veder fare politica in questo modo”
La portavoce del gruppo si dice sorpresa “al timido contro intervento del capogruppo PD che ha pronunciato ben 5 volte la parola “rispetto” nei confronti delle due nuove costole del PdL perché, come ha dichiarato, ‘noi partiti abbiamo la stessa storia’. E’ una ammissione palese che PDL e PDmenoELLE sono sulla stessa barca, le sorti dell’uno legate a quelle dell’altro”.
“Quello a cui abbiamo assistito è un momento basso della democrazia: i delinquenti, che hanno ampio spazio di difendersi nei tribunali, dovrebbero essere in carcere e non al Governo delle amministrazioni locali e nazionali. Abbiamo sentito persino dire che la decadenza di Berlusconi sarebbe un grave problema per l’Italia. I problemi dell’Italia sono altri, e li ha creati proprio Berlusconi”.
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