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Riforma Aler, giudizio negativo: pericolo paralisi dell’ente

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ALER2Domani 26 novembre, dopo un’aspra battaglia del Movimento 5 Stelle nelle sedute della Commissione Territorio e Infrastrutture, si deciderà la sorte delle Aler Lombarde con il varo della riforma gestionale dell’edilizia pubblica residenziale.

Il progetto di legge del Movimento 5 Stelle proponeva un ripensamento radicale dell’architettura gestionale dell’ente nell’ottica di uno snellimento delle procedure, della totale trasparenza, di una effettiva razionalizzazione dei costi di gestione, prevedendo la soppressione di 130 poltrone per un risparmio di circa 3 milioni di euro all’anno, con l’azzeramento di tutti i consigli di amministrazione e dei collegi dei sindaci.

“Quello che arriva in discussione in consiglio e che sarà sottoposto a cinquanta emendamenti”, spiega Iolanda Nanni, consigliera M5S Lombardia, “è un testo frutto dell’accordo a porte chiuse fra i partiti di maggioranza. Prendiamo atto che sia stato incluso almeno un principio del nostro progetto di legge e cioè l’azzeramento dei consigli di amministrazione. Il resto del progetto risulta però un castello senza fondamenta dato che la gestione delle Aler sarà legata a doppio filo con le vicissitudini della legislatura regionale. Se cade la Giunta si paralizza l’amministrazione di Aler. Altro che merito, buona gestione e trasparenza, peraltro in tempi di difficile accesso al diritto alla casa. Qui si mira solo a politicizzare le cariche dell’ente che dipenderebbe ancor più di oggi dai partiti”.

“L’unica vera opposizione è stata quella di M5S. PdL e Pd, si sono rivelati ancora una volta un partito unico che ha avvallato questo sistema di spartizione delle poltrone. Domani con degli emendamenti proporremo tetti alle indennità delle cariche dirigenziali, più poteri ai soggetti territoriali nella gestione del fabbisogno abitativo e l’introduzione di un organo regionale di vigilanza sulla attività del presidente e del direttore generale che oggi risultano sprovviste di qualsiasi tipo di controllo e valutazione. Come sempre in Consiglio valuteremo i contenuti, emendamento per emendamento, votando nell’esclusivo interesse dei cittadini. Alla vigilia della discussione comunque il nostro giudizio sulla proposta di legge è molto negativo”.

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