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Convegno: Tangentopoli e corruzione, “informare per cambiare rotta”. I video

Convegno: Tangentopoli e corruzione, “informare per cambiare rotta”. I video

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Tangentopoli ieri e oggiTutto esaurito per il convegno “Tangentopoli ieri e oggi” organizzato nel pomeriggio di oggi, 17 febbraio 2014, dal Movimento 5 Stelle Lombardia Palazzo Pirelli, sede del Consiglio regionale lombardo. Tra gli ospiti due magistrati del pool milanese che condusse l’inchiesta “Mani pulite”: Gherardo Colombo e Francesco Greco, attuale procuratore aggiunto del dipartimento Reati finanziari. A moderare l’incontro il direttore de ilfattoquotidiano.itPeter Gomez.  Ha portato i saluti del Consiglio regionale il Presidente dell’assemblea Raffaele Cattaneo.

Stefano Buffagni, consigliere di M5S Lombardia che ha organizzato l’iniziativa spiega: “Abbiamo fortemente voluto un momento di confronto e dibattito dentro le istituzioni proprio su Tangentopoli perché la corruzione e i sistemi tangentistici non sono stati sconfitti, sono solo diventati più sofisticati. Quello della corruzione è un fenomeno che permea il sistema politico e imprenditoriale e con Expo alle porte è necessario implementare i controlli. La speculazione è dietro l’angolo. Chi non conosce il passato è destinato a riviverlo. Proprio per questo è utile e necessario tornare a vivacizzare il dibattito pubblico e istituzionale sul tema e a denunciare con forza la corruzione e l’illegalità diffusa”.

Gherardo Colombo, per parte sua, ha ripercorso le tappe salienti dell’inchiesta e ci ha tenuto a sottolineare che rispetto alla corruzione “ancora oggi tanto è sommerso. Ci sarebbe tantissimo lavoro da fare sul campo culturale. E’ necessario rianimare un nuovo senso delle relazioni personali e capire che si riesci a stara insieme se esiste un senso della comunità. Apparteniamo a qualcosa di più grande della nostra individualità”.

Francesco Greco ci ha tenuto a ringraziare il Movimento 5 Stelle per la volontà di denunciare il sistema di corruzione in una sede istituzionale: “il declino del paese, un paese che sta sostanzialmente morendo, è dovuto in parte alla criminalità economica. Il problema però non è solo italiano: economia sommersa, evasione fiscale e corruzione attraversano tutti i paesi. Personalmente ritengo che un tema come la corruzione internazionale sia ignorato. La politica economica e finanziaria che non intacca la criminalità fa pagare i costi delle criminalità economica anche a tutti i noi cittadini”.

Ha incalzato gli ospiti, molto applauditi dalla platea, Peter Gomez che ha indicatonell’assenza di una opposizione responsabile una tra le cause del dilagare del fenomeno delle tangenti.Il sistema di “Mani Pulite” coinvolgeva infatti maggioranza e opposizione. “Per fare carriera politica c’era bisogno di solidi, per cene elettorali, tessere, iniziative – ha spiegato Gomez – e i soldi servivano anche per i capi per ville, barche e amanti . Sono balle quelle che ci siamo raccontati che i politici rubavano per il partito.  A un certo punto ci rendiamo conto che  Mani Pulite che buona parte della democrazia che vivevamo in città a Milano era una democrazia finta. I soldi venivano spartiti tra i vari partiti, di maggioranza e opposizione. In Consiglio comunale di giorno le forze politiche si scontravano e di notte si spartivano le mazzette. Una democrazia che funziona il controllo non spetta ai magistrati o alla stampa ma alle opposizioni che controllano l’operato della maggioranza”.

 

Il video della prima parte del convegno è disponibile al link: http://www.youtube.com/watch?v=1GzRQtaIrYA

Il video della seconda parte del convegno è disponibile al link: http://www.youtube.com/watch?v=htbSzZHuyZU

Le fotografie sono liberamente utilizzabili

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