Legalità e trasparenza Sanità e Politiche Sociali Silvana Carcano

Sanità: fuori la politica dalle nomine, i saggi danno ragione a M5S Lombardia

saggi“Criteri di merito”, “coloro che nominano devono motivare in modo trasparente i criteri di scelta” e valutazioni periodiche, sono queste, in estrema sintesi, le proposte di riforma delle nomine dei dirigenti della sanità che la Commissione sviluppo sanità, i saggi voluti da Maroni e  presieduti da Umberto Veronesi, hanno inviato alla Giunta regionale.

“I saggi ci danno ragione e già a novembre 2013 M5S aveva depositato una proposta di legge che chiedeva che la Lombardia recepisse le indicazioni del Decreto Balduzzi e le adattasse alle specificità della regione in modo che i criteri di nomina dei direttori generali delle ASL e degli Ospedali fossero totalmente certi e trasparenti in modo da favorire la buona gestione della sanità pubblica” dichiara Silvana Carcano, portavoce di M5S in Regione Lombardia.

“Il nostro progetto, oltre a imporre merito, trasparenza e professionalità  prevedeva per i ruoli di dirigenza requisiti professionali stringenti e verificabili, la distanza da qualsiasi conflitto di interesse, divieto di doppi incarichi e no a manager della sanità condannati o inquisiti  per reati contro la pubblica amministrazione” aggiunge il consigliere.

“Il parere dei saggi arriva purtroppo in ritardo: i partiti, nel dicembre scorso, hanno approvato una legge sulle nomine che ha lasciato tutte le decisioni in mano alla politica senza assumere nessuno dei contenuti portati al dibattito da M5S Lombardia. Alla luce delle conclusioni dei saggi chiediamo a Maroni e al Presidente della Commissione Sanità Rizzi che la questione torni in aula e che le nostre richieste siano prese in considerazione con il rispetto e l’attenzione che meritano”, conclude Carcano.

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