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Lodi. Il Pd e le prove di regime

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Sospettavamo già che questa Amministrazione ritenesse il Consiglio comunale un passatempo di cui si poteva tranquillamente fare a meno. Fin
dall’inizio, l’impegno e il rispetto dimostrato nei confronti di tutta l’aula fu minimo: ricordo che l’Assessore Premoli preferì gli impegni sportivi al venire
in aula, di come l’Assessore Brunetti, con i suoi comportamenti arroganti, mancò di rispetto a vari consiglieri, in più occasioni.

Ma che addirittura un consigliere comunale, tra l’altro capogruppo del maggior partito di maggioranza, il Sig. Caccamo, si permetta di ritenere più o meno urgente le
interrogazioni presentate da altre forze politiche, di decidere le date dei consigli comunali, proponendo una sua personale spending review, questo non lo possiamo accettare!

Innanzitutto, ci sono delle regole alle quali noi del Movimento cinque stelle ci appelliamo e la nostra azione (la richiesta di intervento del Prefetto) è unicamente finalizzata ad assicurare il loro rispetto, mentre ad esse questa Amministrazione sistematicamente contravviene. Ad esempio, qualche settimana fa, sono stato obbligato a rivolgermi al Difensore civico regionale, in quanto gli Uffici comunali competenti non mi fornivano i documenti richiesti nei tempi stabiliti. Ricordo che ai consiglieri comunali devono essere forniti entro 3 giorni, mentre in quel caso ne erano passati quasi 40!

Va poi sottolineato che il Regolamento del Consiglio comunale è stato deliberato dalle scorse Amministrazioni sempre a Maggioranza PD, per giunta con lo stesso Presidente, per cui riteniamo assurdo il mancato rispetto di queste regole da parte degli stessi esponenti che precedentemente le hanno stabilite, regole a cui il movimento 5 stelle si affida in ogni sua iniziativa.!

Fa riflettere anche il comportamento del Presidente Colizzi, che evidentemente, dopo le passate strigliate ricevute dal Sindaco Uggetti e dal Partito Democratico, ha deciso che d’ora in poi si fa come dice il PD e basta, alla faccia della democrazia e del rispetto delle Istituzioni!

Con questo episodio si chiarisce agli occhi di tutti il vero obiettivo che il Sindaco Uggetti vuole raggiungere con l’abolizione del Segretario, unica
figura di controllo e cioè avere mani libere su tutto. Insomma, se non siamo già in un regime, poco ci manca! Alla luce dei recenti fatti nazionali e locali il PD si sta rivelando un partito “sinistro” e non più di sinistra. Visto il livello di opacità e di poca chiarezza nei suoi obiettivi, che appaiono sempre di più di regime e antidemocratici, piuttosto che progressista e popolare. La giunta Uggetti e diventata un ossimoro in termini di coerenza politica. Predica la partecipazione, ma nei
fatti chiude al dibattito. Un vero schifo!!!

Il Movimento 5 stelle non ci sta a questa deriva della democrazia e, con
l’aiuto e il sostegno che sempre più cittadini ci stanno facendo arrivare,
cercherà di far rispettare le regole e vigilerà perché l’azione
dell’Amministrazione sia esclusivamente svolta per il bene dei cittadini e non
per i soliti interessi degli amici.!

 

Luca Degano, M5S Lodi

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