Home Ambiente e Protezione Civile Consumo di suolo, fretta cattiva consigliera, pdl bocciato dalle associazioni

Consumo di suolo, fretta cattiva consigliera, pdl bocciato dalle associazioni

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“La discussione sulla legge sul contenimento – ma sarebbe meglio definirla sull’incentivazione – al consumo di suolo si è ridotta ad una farsa a causa della fretta della Maggioranza di chiudere la partita per favorire la lobby della cementificazione”, così i consiglieri Silvana Carcano, Iolanda Nanni e Gianmarco Corbetta che hanno assistito oggi in Commissione Territorio alle audizioni delle Associazioni.

“La maggioranza che sostiene di aver pensato con questa legge agli interessi dei Comuni”, continuano i consiglieri, “ha dovuto fare i conti con il rifiuto dell’Anci, l’Associazione nazionale dei Comuni italiani, a sostenere un’audizione in Commissione, denunciando l’impossibilità di valutare il progetto di legge per la mancanza del tempo necessario per analizzare il testo. Lo stesso ha fatto il Forum Salviamo il Paesaggio, mentre Legambiente ha espresso sconforto e delusione per il progetto che ritarda l’assunzione di misure di contrasto al consumo di suolo a regolamenti che arriveranno tra tre anni offrendo una sostanziale liberatoria agli speculatori. La presidente di Coldiretti ha parlato di legge che non ferma il consumo di suolo e giudicato inaccettabile che le opere di pubblica utilità come le infrastrutture (a solo titolo d’esempio, l’inutile Brebemi, la Rho Monza o la Pedemontana) non rientrino nel computo del suolo consumato”, continuano i consiglieri.

“Il M5S si unisce alle denunce delle associazioni quali WWF e FAI, ribadendo la preoccupazione per l’eccessiva fretta nell’approvazione un provvedimento complesso che potrebbe generare un mostro giuridico lontanissimo da quegli obiettivi di tutela dell’ambiente, riduzione della cementificazione selvaggia e contrasto alla criminalità organizzata che Regione Lombardia dovrebbe perseguire”, concludono i consiglieri.

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