Iolanda Nanni

Approvata in Commissione Ambiente la mozione per lo stop al progetto di inceneritore di Retorbido

moz-retorbido-2A seguito della richiesta di audizione urgente effettuata dalla consigliera regionale M5S Iolanda Nanni, stamattina, in Commissione Ambiente, si è finalmente tenuta l’audizione sia della società Italiana Energetica Tire che ha presentato un progetto di inceneritore a RETORBIDO (PV) per lo smaltimento degli pneumatici fuori uso, sia delle rappresentanze delle amministrazioni locali (Comuni, Ente Provincia, GAL) e del Comitato “Rispettiamo e valorizziamo il territorio” che, unanimemente, hanno espresso parere contrario. Infatti, a fronte di una presentazione video del progetto da parte della società proponente, durissime sono state le critiche opposte dal territorio alle quali si è associato il M5S Lombardia che, sin da subito, ha assunto una posizione nettamente contraria e che in data 22 gennaio 2015 aveva presentato un’interrogazione all’Assessore Regionale all’Ambiente per chiedere il rigetto di tale progetto.

Iolanda Nanni, consigliere regionale M5S dichiara: “Dall’audizione della società proponente è emerso in modo significativo che questo progetto, oltre a snaturare la vocazione naturale del territorio, che è viti-vinicola, agricola e turistica, e – come tale – deve essere preservata, presenta gravi lacune sui dati e rischi sia per l’alto impatto ambientale, sia per la salute umana, in quanto si tratterebbe del primo impianto al mondo di questo genere ed adotterebbe al contempo una tecnica, la “pirolisi” che è stata messa al bando in tutta Europa. Inoltre, i dati sommariamente elencati dalla società nelle slides presentateci, non sono dati reali, ma previsioni mutuate dall’unica esperienza industriale in tal senso, cioè da una multinazionale giapponese. La stessa società aveva già tentato di proporre identico progetto in Provincia di Novara, ma il progetto era stato fermamente respinto dalle Istituzioni”

“Al termine delle audizioni – continua Nanni – abbiamo approvato una mozione che ha trovato la condivisione unanime dell’intera Commissione Ambiente che si è espressa contrariamente a tale progetto e impegna la Giunta Regionale a tenere in conto tutte le criticità emerse in Conferenza dei Servizi, dalle audizioni e in tutto l’iter, prima di effettuare una valutazione che potrebbe compromettere irreparabilmente un territorio che andrebbe valorizzato da un punto di vista turistico ed agricolo e non devastato da un impianto di incenerimento che andrebbe palesemente contro la volontà del territorio e l’orientamento regionale di dismettere gradualmente gli inceneritori lombardi”.

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