Home Paola Macchi Regione Lombardia per le donne vittime di violenza: un passo avanti e due indietro
Regione Lombardia per le donne vittime di violenza: un passo avanti e due indietro

Regione Lombardia per le donne vittime di violenza: un passo avanti e due indietro

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“Leggiamo dichiarazioni dell’assessore Mantovani riguardo ad un presunto miglioramento dell’assistenza a donne e bambini vittime di violenza domestica , dovuto all’accorpamento del Soccorso Rosa dell’ospedale San Carlo con il centro di assistenza ginecologica e ostetrica per le donne immigrate. Ci sembra assurdo che si sia presa questa decisione che presenta molteplici criticità’, sia riguardo la nuova collocazione problematica per quanto riguarda la sicurezza, sia riguardo la peculiarità del Soccorso Rosa che è nato per aiutare immediatamente donne e bambini in situazione di estrema criticità’ e talvolta di pericolo sia da un punto di vista psicologico che da quello della sicurezza, configurandosi quindi come un servizio totalmente diverso da quello di assistenza ginecologica e ostetrica. Abbiamo audito ieri La dott.ssa Nadia Muscialini, Coordinatrice del Soccorso Rosa dell’A.O. S.Carlo Borromeo di Milano, e le criticità emerse a seguito dell’accorpamento hanno spinto la Commissione sanita’ a formulare una lettera da spedire all’assessore Cantù.

Ci rende perplessi il fatto che la tematica è stata già oggetto di diversi atti di iniziativa da parte del MoVimento 5 stelle e sia la mozione che l’ordine del giorno da noi presentati perché vengano attivati  “percorsi rosa “nei Pronto Soccorso sono stati approvati all’unanimità dall’aula, con il parere favorevole degli assessori. Un passo avanti per le donne e i bambini vittime di violenza, se ci fosse una reale volontà di realizzarli, questa decisione sul Soccorso rosa ci fa pensare che come succede spesso con questa giunta si dica una cosa per poi fare l’opposto”, così Paola Macchi, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle della Lombardia.

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