Home Iolanda Nanni ALER Milano. Dopo l’intervento del M5S, l’Assessore dichiara: nessuna interruzione ai servizi di pulizia nelle case popolari
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ALER Milano. Dopo l’intervento del M5S, l’Assessore dichiara: nessuna interruzione ai servizi di pulizia nelle case popolari

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Aler-pulizie

A seguito della decisione unilaterale di ALER Milano di tagliare i servizi di pulizia delle case popolari di Milano, con l’assurda motivazione dell’elevato tasso di morosità, la consigliera regionale M5S Iolanda Nanni, durante la seduta di Commissione V tenutasi in data 9 luglio 2015 ha protestato e invitato l’Assessore Regionale alla Casa a intervenire per impedire la riduzione del servizio.

Iolanda Nanni, consigliere regionale M5S dichiara: “Ieri ho interrogato l’Assessore Sala sul caso del taglio dei servizi di pulizie annunciato da ALER Milano, denunciando che un’azienda pubblica con scopo sociale come ALER Milano non può permettersi azioni punitive verso gli inquilini. Inoltre, ho rilevato che fosse quanto meno imbarazzante che l’azienda regionale prenda certe decisioni senza informare, né confrontarsi preliminarmente con l’Assessorato Regionale alla Casa. Prendiamo atto che, a seguito delle nostre proteste, l’Assessore Sala, ammettendo di non essere stato informato della cosa che ha appreso dagli organi di stampa, ha dichiarato che non vi sarà interruzione o riduzione del servizio di pulizia.”

“ALER Milano – prosegue Nanni – non si è certo dimostrata un’azienda virtuosa in questi anni, accumulando un’esposizione finanziaria pari a circa mezzo miliardo di euro, esposizione che è causata – come accertato dalla Commissione di Inchiesta –  da inefficienza e incapacità gestionale, nonché conseguenza diretta dei mancati controlli da parte di Regione Lombardia. Sul punto, in seduta di Commissione V, l’Assessore Sala ha risposto alla mia interrogazione sul debito astronomico accumulato anche dalla sua società partecipata ASSET (controllata al 100% da ALER Milano), confermando che sarà ALER Milano ad accollarsi questo ulteriore buco finanziario pari a oltre 100 milioni di euro. Ho chiesto anche se fosse stata attivata una struttura di controllo presso la Direzione Generale Casa e mi è stato risposto affermativamente: la struttura è operativa da tre mesi.”

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