Home Video Bilancio: nessuno spazio per la tutela dei cuccioli commercializzati
Bilancio: nessuno spazio per la tutela dei cuccioli commercializzati
0

Bilancio: nessuno spazio per la tutela dei cuccioli commercializzati

0
0

Il Consiglio regionale ha bocciato due emendamenti del M5S Lombardia, a firma della consigliera regionale Paola Macchi, il primo che chiedeva di mantenere l’età minima di 90 giorni per poter vendere i cuccioli e il secondo risorse per il monitoraggio del commercio di cuccioli con la predisposizione di “un Piano di controllo sulla corretta commercializzazione degli animali da compagnia”.

Per Macchi: “Già è tristissimo che si parli di commercio di creature viventi e senzienti, diventa poi inaccettabile quando i cuccioli vengono tolti troppo presto dalla mamma, vaccinati e venduti prima che inizi la dentizione definitiva. Una degli unici passi avanti della recente legge sul randagismo era il fatto che l’età minima per vendere i cuccioli fosse stata aumentata da 60 a 90 giorni, ma un emendamento della maggioranza ora ci riporta ai 60 giorni, mettendo interessi commerciali davanti alla tutela dei piccoli animali. Ci è stato bocciato anche un emendamento che chiedeva un Piano di controllo che avrebbe avuto lo scopo fondamentale di monitorare che nel commercio di cuccioli venisse rispettata la normativa sull’età minima per le vaccinazioni, il distacco dalla madre e la conseguente commercializzazione degli animali. Sarebbe stata un’importante iniziativa di contrasto al commercio illegale di cuccioli, aumentando i controlli sulla commercializzazione dei cuccioli, cosa particolarmente urgente soprattutto per quanto riguarda quelli di provenienza estera che troppo spesso non garantiscono le misure minime di sopravvivenza degli animali. Le due misure erano a costo zero, quindi ancora una volta abbiamo avuto la riprova di una scarsa attenzione da parte di questa giunta persino per i cuccioli”.

Informativa sulla Privacy

A partire dal 25 maggio 2018 è entrato in vigore il nuovo Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati Personali (GDPR), abbiamo aggiornato la nostra Informativa per il trattamento dei dati personali