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Liliana Segre in visita al consiglio regionale della Lombardia

Liliana Segre in visita al consiglio regionale della Lombardia

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🔵 SEGRE IN VISITA AL CONSIGLIO REGIONALE DELLA LOMBARDIA

Sono passate poche settimana dall’invito, tramite mozione approvata dal Consiglio regionale, da parte del MoVimento 5 Stelle Lombardia.

Oggi l’aula consiliare, in un silenzio quasi surreale, ha ascoltato per 45 minuti il racconto di questa Donna, di una Milano che l’ha vista partire e ritornare, una pagina di storia scritta sui binari di questa città.

Monica Forte M5S Lombardia Presidente Commissione Antimafia prima firmataria della mozione invito, racconta:

“La Lombardia è con Liliana Segre e ha scritto oggi una pagina di Democrazia e Resistenza.
Alla senatrice Segre andava manifestata collettivamente stima e profonda solidarietà per le ignobili aggressioni di cui è stata oggetto e il nostro rispetto per la sua storia personale che la rende preziosa testimone di una tragedia, l’Olocausto, sul quale non è tollerabile alcun revisionismo, negazionismo o sottovalutazione.

Il razzismo e l’antisemitismo sono inaccettabili e incompatibili con i valori della nostra Costituzione e con qualsiasi forma di attività politica.
La Senatrice oggi ha portato in aula un messaggio dolce e forte allo stesso tempo: ha parlato di amore per la vita ma al contempo, con grande determinazione e fermezza, ha ricordato come odio e indifferenza sono due mali da combattere ed estirpare dai cuori e dalle menti di ognuno di noi.

Questa visita deve essere un momento di crescita per l’istituzione regionale affinché mai più in futuro il dibattito politico in quest’aula si tinga di note fosche attraverso messaggi anche solo equivocabili in termini di pregiudizi o discriminazioni verso razze, religioni, appartenenze politiche, culturali o orientamenti sessuali.

La lezione di pace che oggi abbiamo ricevuto dalla Senatrice Segre deve tradursi in atti e comportamenti quotidiani anche e soprattutto nei nostri ruoli politici e istituzionali per i quali siamo chiamati a diffondere valori positivi di rispetto, tolleranza e convivenza. ”

 

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