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Milano. La seduta del Consiglio di Zona 8

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Giovedì 24 Luglio si è tenuta l’ultima seduta del Consiglio di Zona 8 prima della pausa estiva.
All’ultimo punto dell’Ordine del Giorno si è discussa la mozione che ho presentato a Giugno  riguardo il rispetto delle norme in materia di risparmio energetico del nuovo Palalido e delle aree di sosta ad esso collegate.
Per chi volesse approfondire l’argomento c’è un post precedenteche racconta la storia e la proposta di deliberazione che a Febbraio ho consegnato al Presidente perchè venisse inserita in una commissione che affrontasse la questione. Peccato che nessuno dei due presidenti delle commissioni interessate ne abbiano trovato il tempo

Conoscendo l’abitudine che hanno alcuni consiglieri di andare via prima del termine della seduta e visto che altri già non vi partecipano normalmente figuriamoci a fine Luglio, per paura che non si riuscisse a mantenere il numero legale sino alla fine della seduta ho chiesto che il punto venisse trattato per primo; ovviamente c’è stato chi non era d’accordo, è sufficiente che non lo sia uno solo, in questo caso Romeo Bellon (IDV), quindi si è dovuto votare l’inversione dei punti che ovviamente ha visto compatta la maggioranza che si è associata a Bellon.
Dopo aver illustrato le ragioni della mia richiesta in una sala semivuota, il Presidente Zambelli ha preso la parola per annunciare che sarebbe stato meglio se la mozione venisse ritirata in quanto sorpassata da un’altra delibera, la n°126 votata il 19/6/2014 

Ho cercato di spiegare che l’unica cosa che le accomuna è il fatto che tutte e due chiedono che non si debbano usare i giardini del Lido come parcheggio, che sarei stato disposto ad autoemendarla se fosse stato necessario, ho anche chiesto in quale altra delibera si fosse chiesto di non superare il limite imposto dalla Legge regionale e che non vengano concesse deroghe ma non c’è stata nessuna risposta come spesso accade.
Quindi non l’ho ritirata né l’ho emendata e questo è stato l’esito della votazione. Complimenti a tutti quelli che non hanno voluto che le regole, anche quelle imposte da loro stessi vengano rispettate, ma soprattutto a quelli che nel loro simbolo di partito hanno la parola “Ecologia” anche per la loro coerenza. Che dire dei Verdi? Assenti, saranno in ferie!

Questa mozione chiedeva che:
Gli assessorati competenti, i tecnici di settore, Milanosport e MM si impegnino nel ricercare le soluzioni tecniche più appropriate allo stato di avanzamento dei lavori affinché:

  • gli impianti di climatizzazione rispettino le prescrizioni in materia di contenimento del consumo energetico
  • le aree destinate alla sosta rispondano: alle richieste della delibera di questo Consiglio di Zona n° 34 del 21/2/2013, al decreto della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Lombardia del 30 Maggio 2014, alle prescrizioni del CONI riguardo al sistema parcheggi ed al nuovo disegno viabilistico della zona adiacente al nuovo Palazzetto.

Forse è per evitare di dire a questi soggetti che non si stanno comportando in maniera limpida e regolare che hanno cercato di non far passare la mozione attaccandosi ad argomenti assolutamente inesistenti, o non si sono voluti esporre direttamente per evitare di essere sgridati dalla mamma Chiara, che tanto ci tiene al palazzetto “car free”, da quando gli hanno segato il progetto del Vigorelli poi… o peggio ancora dalle zie: Carmela già non ne può più di venire in CDZ8 a spiegare come mai i lavori della piazza Stuparich sono fermi, quelli delle barriere fonoassorbenti in via De Gasperi procedono a singhiozzo e l’Eritrea-Expo è un’opera indispensabile ad Expo 2015 sapendo che non sarà pronta in tempo;
Lucia, che è la più cattiva se la fai arrabbiare, è capace di prolungarti le convenzioni di City Life in eterno, o magari il parcheggio alla C.na Merlata dopo Expo glielo lascia bello e fatto coi nostri soldi alla sua amica Lady B.B. che ne avrà bisogno per lo stadio.
Meglio non rovinargli le ferie, hanno già un sacco di cose da fare al posto del sindaco che se ci si mettono anche i consigli di zona a voler governare, gli tocca rivedere il decentramento e nominare imperatora di tutte le future municipalità, se mai dovessero effettivamente nascere, una di loro che almeno le cose le fanno, non come gli uomini che sono solo capaci di vantarsi con gli amici al BAR!

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