Comunicati stampa Milano Nicola Di Marco Sanità e Politiche Sociali

Parcheggio a pagamento al policlinico San Donato. Di Marco: “Non si lucra su chi si cura. Regione valuti proposta per sosta gratuita”

A partire dal prossimo anno gli utenti del Policlinico San Donato non potranno più parcheggiare gratuitamente presso la nuova area di sosta da 800 posti del presidio ospedaliero. Infatti, tra i mesi di dicembre e gennaio, entrerà in vigore il nuovo piano tariffario per il posteggio, il cui costo sarà pari a 1 euro all’ora.

Ecco il commento del nostro portavoce Nicola Di Marco: “Come Movimento 5 Stelle abbiamo già presentato atti sul tema negli scorsi anni, perché crediamo sia inaccettabile lucrare sulla salute dei cittadini. Il diritto alla salute, infatti, dovrebbe essere sottratto alle logiche di mercato.

Riteniamo che i parcheggi degli ospedali debbano essere gratuiti, quantomeno le prime ore e sicuramente per i cronici. Quello del Policlinico San Donato è purtroppo l’ultimo degli infiniti casi in Lombardia di sosta a pagamento presso i presidi ospedalieri. Viene da chiedersi se Regione abbia intenzione di attivarsi per trovare soluzioni e regolamentare la questione.

Sarebbe necessario assicurare almeno una parte di stalli gratuiti, per chi è obbligato a frequentare l’ospedale.
È assurdo pensare di guadagnare, su chi è costretto a recarsi in un luogo di cura. Se poi consideriamo l’ormai acclarata inefficienza del trasporto pubblico regionale, l’obolo per la sosta diventa motivo di grande frustrazione e malcontento.

Riteniamo necessario un immediato intervento di Regione Lombardia che, governando la Sanità regionale e la cura dei malati, ha il dovere di far sentire la propria voce”.

Articoli Correlati

Salviamo il Parco Sud, Di Marco: «Ferma opposizione contro il tentativo di scippo del centrodestra»

Carolina Russo De Cerame

Liste d’attesa, Mammì: «Il rispetto dei tempi d’attesa non può essere un regalo di Natale»

Redazione Staff

Stabili Aler via Gola, la nostra Videodenuncia. Di Marco: “La situazione peggiora sempre di più”

Carolina Russo De Cerame