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Riattivare l’osservatorio epidemiologico regionale

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Domani il Consiglio regionale della Lombardia discuterà una mozione del Movimento 5 Stelle Lombardia che chiede la riattivazione dell’osservatorio epidemiologico regionale.

L’osservatorio ha come compito principale quello di raccogliere i dati riguardanti lo stato di salute e la diffusione delle malattie in Lombardia, elaborarli producendo statistiche e assicurare il ritorno delle informazioni ai cittadini per quanto di interesse pubblico, e tutta la salute è di interesse pubblico.

Purtroppo però l’ultima pubblicazione di un quadro completo risale al 2001, la diffusione di dati è scarsissima e non risultano pubblicazioni prodotte dall’Osservatorio che, nonostante la sua costituzione sia prevista dalla legge 33 del 2009, attualmente non viene nemmeno definito come un servizio a se stante.

Paola Macchi, consigliere che ha depositato la mozione, dichiara: “La pallida ombra dell’osservatorio, compreso in una Struttura di remunerazione ed epidemiologia dell’Assessorato e diretto da Carlo Zocchetti, pare sia ormai ad esclusivo uso e consumo dell’amministrazione regionale,  ma non è tollerabile che la Lombardia, a differenza di altre regioni che offrono molte pubblicazioni, non metta a disposizione dei cittadini e degli studiosi, come è loro diritto  dati utili a effettuare ricerche sanitarie e in fase di programmazione e analisi”.

“La riattivazione dell’Osservatorio consentirebbe di ampliare l’offerta lacunosa di dati che abbiamo oggi e che riguardano il numero di ricoveri e dei flussi ma non contemplano indicatori demografici, sociali e epidemiologici. Il servizio è previsto e comunque già pagato dai cittadini ed è un loro diritto avere a disposizione dati che riguardano direttamente la propria salute. Il dubbio è che i dati non vengano resi pubblici perché potrebbero, in alcuni casi,  mettere in imbarazzo l’amministrazione, evidenziando criticità che magari sono sotto gli occhi di tutti ma che vengono negate in mancanza di dati certi.”, conclude Macchi.

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