Home Ambiente e Protezione Civile La Lombardia annega nel cemento. Proteste in aula: la maggioranza ritiri la legge ammazzasuolo

La Lombardia annega nel cemento. Proteste in aula: la maggioranza ritiri la legge ammazzasuolo

0
0

Il Movimento 5 Stelle Lombardia ha esposto nell’aula del Consiglio regionale uno striscione con la scritta “La Lombardia annega nel cemento” per protestare contro la legge per il contrasto del consumo di suolo in discussione in questi giorni. Sulla legge il Movimento ha depositato oltre 2 mila emendamenti e nei giorni scorsi, a seguito delle inondazioni, M5S aveva chiesto all’Assessore alla Sicurezza e Protezione civile Simona Bordonali di relazionare al Consiglio Regionale. L’Assessore è intervenuta in aula in mattinata.

“Bordonali invece di presentare soluzioni e nuove logiche di pianificazione territoriale per evitare nuovo consumo di suolo e impermeabilizzazione dei terreni, ha elencato freddamente i disastri avvenuti . Quasi la situazione si debba risolvere da sola. E mentre le prime pagine dei giornali fotografano una realtà fatta di disastri, intere zone sott’acqua e tragedie diffuse in Consiglio Regionale, con insolito tempismo, è approdata la legge sul consumo di suolo”, spiega Andrea Fiasconaro, capogruppo di M5S Lombardia.

“Deve essere chiaro a tutti che dietro al dramma di questi giorni non si cela altro che tutta quella politica incapace che, anziché pianificare con criterio e lungimiranza, ha preferito optare per assurde logiche di consumo di suolo e speculazione edilizia. Ci opporremo in ogni modo a questa legge, che prevede 550 milioni di metri quadri di impermeabilizzazione di nuovo suolo agricolo. E’ una legge sbagliata sotto ogni punto di vista e certamente non ci consentirà di prevenire nuovi disastri idrogeologici. Sembra che gli errori del passato non abbiano insegnato nulla a Bordonali e politici e che la tutela dei cittadini non meriti soluzioni”, conclude Fiasconaro.

tags:

Informativa sulla Privacy

A partire dal 25 maggio 2018 è entrato in vigore il nuovo Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati Personali (GDPR), abbiamo aggiornato la nostra Informativa per il trattamento dei dati personali