Home Iolanda Nanni Piano straordinario di “SVENDITA” ALER Milano

Piano straordinario di “SVENDITA” ALER Milano

0
1

Iolanda Nanni, consigliere regionale M5S e membro della Commissione di Inchiesta ALER Milano, dichiara: “Numerosi inquilini ERP ci stanno segnalando il ricevimento di lettere da ALER Milano percepite come una sorta di lettere “minatorie” in quanto obbligano l’inquilino a opzionare l’acquisto dell’alloggio entro il termine del 31 marzo altrimenti verranno trasferiti: prendere o lasciare. Abbiamo denunciato più volte che questo piano straordinario di svendita di patrimonio pubblico, acquistato grazie ai sacrifici di migliaia di lavoratori dipendenti (ex Fondi Gescal) è vergognoso in quanto, con il ricavato, si prefigge l’obiettivo non di costruire o recuperare nuovi alloggi, ma di ripianare il vergognoso buco di ALER Milano sulle cui responsabilità la Commissione di Inchiesta è alle battute finali. Conti alla mano, anche ammesso di vendere i 6.000 alloggi, si andrebbe a coprire una parte del tutto irrisoria e infinitesimale del buco di ALER Milano, creando fortissimi disagi agli inquilini, in gran parte anziani o famiglie in situazione di grave precarietà del tutto impossibilitate all’acquisto anche se a prezzi vantaggiosi, inquilini oggi trattati come oggetti da spostare qua e là, e non come persone.”

“Se la finalità di ALER Milano è primariamente quella sociale, e cioè soddisfare il fabbisogno abitativo per i più deboli,  in Lombardia questo fabbisogno è in progressivo aumento: la previsione per il 2018 è di un fabbisogno pari a 400.000 alloggi, di cui 108.000 per la sola Milano ed 88.0000 per l’hinterland. Ci si domanda come questa Giunta pensi di soddisfarlo liquidando il già insufficiente patrimonio pubblico attuale. Viene spontaneo allora domandarsi chi si avvantaggerà di questa operazione: non gli inquilini, costretti a migrare in altri siti, non ALER Milano, dato che il ricavato degli incassi, farebbe il solletico a un’esposizione finanziaria di quasi mezzo miliardo di euro, semmai quei soliti noti pronti a speculare sulle disgrazie altrui come avvoltoi, acquistando case in condomini misti a prezzi stracciati”, conclude Nanni.

tags:

Informativa sulla Privacy

A partire dal 25 maggio 2018 è entrato in vigore il nuovo Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati Personali (GDPR), abbiamo aggiornato la nostra Informativa per il trattamento dei dati personali