Home Ambiente e Protezione Civile Problemi per le certificazione energetiche degli edifici in Lombardia: M5S scrive all’Assessore
Problemi per le certificazione energetiche degli edifici in Lombardia: M5S scrive all’Assessore

Problemi per le certificazione energetiche degli edifici in Lombardia: M5S scrive all’Assessore

0
0

cert energetica

Gianmarco Corbetta, portavoce M5S e membro della Commissione Ambiente di Regione Lombardia, ha ricevuto diverse segnalazioni da molti ingegneri professionisti arrabbiati in merito alle certificazioni energetiche degli edifici in Lombardia che sono sottoposte a procedure informatiche lente e macchinose comportando sovrapprezzi al costo delle certificazioni per via del maggior tempo impiegato nella redazione dei documenti, con conseguente aggravio di oneri a carico dei cittadini, cosa che non avviene con i sistemi adottati in altre regioni.

Di seguito la lettera che Corbetta ha scritto all’Assessore all’Ambiente Claudia Terzi affinché prenda provvedimenti!

*******

Gentile Assessore,

la presente per porre alla Sua attenzione alcune questioni relative alla DGR 3868/2015 “Disposizioni in merito alla disciplina per l’efficienza energetica degli edifici ed al relativo attestato di prestazione energetica a seguito dell’approvazione dei decreti ministeriali per l’attuazione del d.lgs. 192/2005, come modificato con l. 90/2013” che stabilisce l’entrata in vigore del sistema relativo alla nuova procedura di calcolo della prestazione energetica e del relativo Attestato degli edifici esistenti, nello stato di fatto in cui si trovano, dal primo ottobre 2015 e che tutti gli edifici e le unità immobiliari soggette all’obbligo di certificazione energetica devono essere certificate utilizzando la metodologia approvata con Decreto del Dirigente competente e l’utilizzo del software Cened+2.0.

Ingegneri professionisti hanno inviato segnalazioni al Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle riguardo i ritardi nel rilascio della versione definitiva del software e le problematiche derivanti dall’utilizzo dello stesso. Secondo i professionisti, infatti, il software presenta difficoltà funzionali rilevanti; esso sarebbe macchinoso e lento e renderebbe l’obbligo di utilizzo della nuova procedura di calcolo una criticità operativa non trascurabile.

Inoltre l’obbligo di utilizzare questo software, poco funzionale alle esigenze dei professionisti, comporterebbe sovrapprezzi al costo delle certificazioni per via del maggior tempo impiegato nella redazione dei documenti, con conseguente aggravio di oneri a carico dei cittadini (cosa che non avverrebbe con il sistema adottato in altre regioni come il Veneto).

Tra le richieste formulateci dagli Ingegneri, vi sono quella di poter rinviare l’applicazione delle nuove procedure di calcolo al primo gennaio 2016 o, in subordine, quella di prevedere la possibilità di utilizzare fino al 31 dicembre 2015, sia la versione 1.2 che la versione 2.0 del software Cened.

Certo che i disagi che si stanno creando relativi alla nuova procedura di calcolo della prestazione energetica non La lascino indifferente, con la presente Le chiedo cortesemente di considerare attentamente le istanze dei professionisti e di valutare ogni soluzione possibile affinché i disagi creatisi possano risolversi prontamente.

Grato per l’attenzione che vorrete riservare alla presente, porgo i miei migliori saluti.

Gianmarco Corbetta – Consigliere Regionale M5S Lombardia

 

Informativa sulla Privacy

A partire dal 25 maggio 2018 è entrato in vigore il nuovo Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati Personali (GDPR), abbiamo aggiornato la nostra Informativa per il trattamento dei dati personali