Legalità e trasparenza Stefano Buffagni

No alle stabilizzazioni in Regione del personale politico a spese dei cittadini

E’ da più di un anno che Pd e Lega discutono in Regione della possibilità di fare un provvedimento condiviso affinché la Regione assuma il personale già assunto dai gruppi politici dato il rischio di vedersi azzerati i fondi con la riforma centralista di Renzi. E ora vogliono accelerare perché si avvicina il referendum sulle riforme costituzionali che prevede la cancellazione dei fondi ai gruppi regionali (art. 34).

“Mentre a Roma il PD di Renzi distrugge la nostra Costituzione, il PD lombardo pianifica di stabilizzare a spese dei cittadini il personale politico dei gruppi consiliari, con l’avvallo della Lega di Maroni. Come si può essere così incoerenti? E’ inaccettabile procedere all’assunzione del personale politico in un ente pubblico senza prevedere concorsi pubblici. E’ una proposta incostituzionale per sanare le “schiforme” dell’accentratore Renzi. Non è così che si cancella un passato fatto di sprechi e spese pazze e si difende l’immagine della Regione che noi vogliamo tutelare. Noi pensiamo che il personale dei gruppi sia fondamentale per espletare al meglio il mandato politico in un ente legislativo; in più i budget sono già stati ridotti da quando siamo nelle istituzioni, ma queste “furbate” per noi sono intollerabili. Perché il PD non ha il coraggio di opporsi al suo leader-padrone che sta distruggendo sia la Costituzione più bella del mondo che gli enti territoriali e la Lombardia? Noi ci opporremo in tutti i modi per difendere le nostre istituzioni, ma non a spese dei cittadini lombardi!”.

 Stefano Buffagni, capogruppo del M5S Lombardia

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