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Tangenti sanità: M5S chiede chiarezza sulla pista brasiliana

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Da chi e a che titolo era stato incaricato Valentino Longo  a rappresentare Regione Lombardia  per la trasferta in Brasile riguardante trattative per l’apertura di un ospedale pediatrico in collaborazione tra il Governo della regione di Goias e la Regione Lombardia” a questa domanda, contenuta in un’articolata interrogazione a risposta immediata del M5S Lombardia, dovrà rispondere il Presidente della Regione Lombardia e Assessore alla Sanità Roberto Maroni nel consiglio regionale di martedì prossimo.

Dario Violi spiega: “Al di là dell’inchiesta per le mazzette nella Sanità lombarda che farà il suo corso, è necessario fare chiarezza su eventuali altre responsabilità politiche in regione. Uno degli arrestati Longo che era un assistente del leghista Rizzo risulta, sulla stampa brasiliana, ed era  accreditato a tenere i contatti con le autorità locali. Non passa giorno che Maroni prometta una nuova stagione di trasparenza e legalità. Sono promesse da mercante, ma se è in buona fede ci dica chiaramente chi ha incaricato Longo a rappresentare la Lombardia, chi e quanto pagava quei viaggi e con quale delegazione si recava in Brasile”.

Oggetto delle attenzioni del Movimento 5 Stelle anche le dichiarazioni dell’ex presidente della Commissione Sanità Rizzi su di un protocollo tra la regione Lombardia e il Governo della regione di Goias (Brasile). Il M5S chiede di rendere pubblici i contenuti del documento.

Violi conclude: “Sotto il naso di Maroni i suoi amici di partito facevano affari millantando progetti umanitari per la cura dei bambini delle favelas brasiliane. Quanto accaduto in Lombardia, al di là dei danni ai cittadini e delle liste d’attesa della sanità gonfiate è moralmente aberrante e Maroni deve vergognarsi dimettersi”.

Dario Violi – Consigliere Regionale del M5S Lombardia

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