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La criminalità organizzata che trova nella politica terreno fertile.

Abbiamo appreso da fonti di cronaca della condanna a 13 anni e mezzo comminata all’ex assessore regionale alla casa Zambetti, nell’ambito del processo su presunte infiltrazioni della ‘ndrangheta in Lombardia. La Lombardia sta diventando la centrale operativa della criminalità organizzata che trova nella politica terreno fertile per perpetrare affari criminosi, inquinando in maniera irreversibile i ruoli strategici della pubblica amministrazione. La politica ha gravi responsabilità perché è la prima che dovrebbe attivarsi per selezionare la propria classe dirigente ed espellerne i corpi estranei sui quali vige anche anche solo il sospetto di collusione con la criminalità organizzata. Maroni non è stato in grado di smantellare un sistema lombardo in cui va fatta vigorosa pulizia, scarse sono le risorse stanziate sull’antimafia, a fronte del livello di corruzione e di possibili infiltrazioni criminose. Solo un governo regionale a 5 stelle potrà assicurare alla collettività lombarda il rispetto della trasparenza e della legalità nell’interesse dei cittadini. Solo il M5S ha infatti dimostrato nei fatti, sinora, di sapere effettuare un controllo diretto sui propri esponenti, facendo pulizia al proprio interno – come ci insegnava il giudice Borsellino – di tutti coloro che sono raggiunti da episodi o fatti inquietanti, anche se non costituenti reato.

Iolanda Nanni – Capogruppo del M5S Lombardia

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