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Legge centri per l’impiego, l’Assessore non risponde

“La legge regionale lombarda sui centri per l’impiego non rispetta esplicitamente la normativa nazionale. Non serviva una legge perché i dipendenti restassero alle Province, già sono in capo all’ente. La Lombardia avrebbe dovuto regionalizzare i dipendenti e poi distaccarli alle Province e contemporaneamente stanziare risorse. Proprio per questo abbiamo interpellato la Giunta regionale, che sostanzialmente non ci ha risposto.

Abbiamo cercato di intervenire prima di una probabile impugnazione della legge. Si sta mettendo a rischio l’erogazione dei fondi richiesti e si potrebbe creare un danno economico alla Regione.

La legge regionale ha creato solo caos: i dipendenti dei centri per l’impiego lombardi sono rimasti nel limbo da cui dovevano uscire, i  precari non verranno stabilizzati, i dipendenti delle AFOL non sono tutelati, non arriverenno nuove risorse e nelle Province le assunzioni sono bloccate. Un bel pasticcio sui centri per l’impiego che andrebbero sostenuti e rilanciati, non c’è che dire”, così Dino Alberti, consigliere regionale del M5S Lombardia, commenta la risposta dell’Assessore Gallera all’interrogazione del M5S Lombardia sulla legge regionale sui centri per l’impiego, discussa oggi dal Consiglio regionale.

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