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Blockchain, bene nei nidi, ora partiamo con l’agroalimentare

E’ partita la sperimentazione della Blockchain all’interno della pubblica amministrazione.

La Blockchain è un registro pubblico nel quale vengono archiviati in modo sicuro, verificabile e permanente transazioni che avvengono tra due utenti appartenenti a una stessa rete.

I dati relativi agli scambi sono salvati all’interno di blocchi crittografici, collegati in maniera gerarchica l’uno all’altro. Si viene così a creare un’infinita catena di blocchi di dati (da qui il nome blockchain) che consente di risalire e verificare tutte le transazioni mai fatte.

Marco Degli Angeli, consigliere regionale del M5S Lombardia: “Bene l’avvio della sperimentazione della Blockchain, con progetti pilota nella pubblica amministrazione. La tecnologia blockchain garantisce sicurezza, trasparenza e tracciabilità garantita dei dati, che sono immodificabili e quindi sicuri. Ci auguriamo che in futuro sia utilizzata anche per la gestione dei bandi e delle gare a garanzia di massima trasparenza delle procedure. Il MoVimento 5 Stelle Lombardia ha depositato da tempo una proposta di legge  per implementare una piattaforma digitale aperta basata sulla tecnologia della Blockchain per la tracciabilità e la rintracciabilità dei prodotti della filiera agroalimentare”.

“È giunto il momento”, aggiunge, “di far partire progetti regionali anche  per la tracciabilità in altri settori produttivi come le filiere agroalimentari o il manifatturiero.

La Blockchain può essere uno strumento importante per certificare la qualità dei prodotti e valorizzare e difendere il nostro made in Italy. Mi auguro che si apra al più presto una discussione ampia e articolata su questa tecnologia e sulle nostre proposte di una piattaforma blockchain Regionale  per filiera agroalimentare”.

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