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Morti sul lavoro, sistemi premianti per i virtuosi e controlli che non appesantiscano la burocrazia.

Ieri un altro infortunio sul lavoro è risultato fatale ad un operaio di Porlezza: vittima un uomo di 57 anni che stava lavorando alla costruzione della pista ciclabile a San Bartolomeo Val Cavargna.

Il Consigliere Raffaele Erba  ha portato un’interrogazione che chiede di implementare le politiche di sicurezza sul lavoro in Lombardia per prevenire le MORTI BIANCHE.

L’Assessore regionale alla Sanità Giulio Gallera ha risposto spiegando “Sul tema non ci possono essere bacchette magiche, c’è un problema della qualità della formazione. Non ci sono norme sulla qualità dei formatori; su questo è necessario intervenire in ambito nazionale. Invece di fare una formazione frontale di quattro ore va fatta sul posto. Stiamo preparando un pacchetto di proposte con azioni normative che possano garantire maggior sicurezza e una formazione solida ai lavoratori”.

➡️ RAFFAELE ERBA commenta: “In Lombardia si fa troppo poco e per il M5S è necessaria l’implementazione di sistemi premianti per le aziende virtuose senza aggravare ulteriormente la burocrazia per le imprese. Sui controlli si può fare molto anche con Comitati paritetici, l’assenza di personale non deve essere un pretesto e una giustificazione alla grande scarsità di controlli.

I Comitati possono segnalare alle ATS i casi di violazione delle norme attraverso i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza territoriali e interni alle aziende.

La formazione c’è e non va appesantita ma deve essere data continuità per rafforzare la cultura della sicurezza coinvolgendo i datori di lavoro”.

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