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Raddoppio Mortara-Milano: non c’è nessuna volontà politica di agire

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mortara (2)La mozione d’intenti del PD lombardo sul raddoppio della Mortara-Milano è una presa per i fondelli ai pendolari della Mortara-Milano, una delle linee ferroviarie lombarde più utilizzate da lavoratori e studenti che da decenni ormai aspettano un raddoppio dell’infrastruttura.

Iolanda Nanni, consigliere regionale M5S pavese, dichiara: “Siamo alle solite. Seguo la telenovela del raddoppio della Mortara-Milano da anni, da molto prima di essere di eletta quando, da pendolare, dedicavo il mio impegno nel Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi per il miglioramento del trasporto pubblico e il potenziamento delle linee ferroviarie pendolari. Del raddoppio della linea ferroviaria Mortara-Milano se ne sentiva parlare solo in costanza di campagna elettorale, promesse mai mantenute, fino a diventare ormai la “Salerno-Reggio Calabria” della Lombardia. Ci sono voluti decenni per concludere parzialmente la prima parte del raddoppio da Milano ad Albairate e poi da Albairate a Mortara si è tutto arenato nelle pieghe degli interessi della politica partitica che, evidentemente sfrutta i disagi dei pendolari solo a scopo propagandistico senza nessuna volontà politica reale di finanziare un raddoppio necessario per migliaia di pendolari. Il PD ha infatti presentato una mozione ipocrita e perfettamente inutile in cui si limita a chiedere alla Giunta di attivarsi per mettere in priorità un progetto già approvato centralmente dal CIPE non oggi, bensì nel lontano 2006 e che costituisce un’opera strategica del corridoio plurimodale padano, definita indispensabile anche per l’accessibilità a Malpensa. Dal 2006 a oggi che cosa è stato fatto per trovare i finanziamenti e per inserire questo raddoppio nelle opere prioritarie, anche in vista di EXPO 2015? Il nulla. Il raddoppio infatti non è neanche stato inserito nelle opere prioritarie di EXPO 2015 col risultato che i pendolari si trovano gabbati due volte: niente raddoppio e zero investimenti per il potenziamento dell’infrastruttura.

Il PD è o non è al Governo di questo Paese? e allora perché, invece di mozioni fantoccio, gli insigni Ministri e Parlamentari del Governo Renzi che hanno gli strumenti per mettere in priorità questo raddoppio non lo fanno e preferiscono investire su grandi opere inutili come TAV, Pedemontana o Rho-Monza? E’ probabilmente più facile fare un’azione localistica presso la Regione che attivarsi al Governo dove le chiacchiere devono tradursi in fatti e sino ad ora nulla ci fa pensare che ci sia la volontà politica di partire con quest’opera.

Nel frattempo le aree si sono urbanizzate, i progetti presentati sono obsoleti e probabilmente dovranno esserne rivisti anche i pesanti costi, i lavori sul Ponte sul Ticino fra Vigevano e Abbiategrasso sono bloccati da un anno, i treni che viaggiano sulla linea sono obsoleti, le stazioni non hanno neppure sale d’aspetto e sottopassi e la linea è puntellata da passaggi a livello che si guastano periodicamente. Alla luce del pressapochismo di questa mozione e per rispetto dei pendolari della Mortara-Milano, il M5S Lombardia NON parteciperà al voto bensì continuerà ad impegnarsi per l’ammodernamento di questa infrastruttura e del parco rotabile che sono le urgenze da risolvere per permettere ai pendolari di viaggiare dignitosamente e sulle quali Regione Lombardia ha competenze dirette e può intervenire con una programmazione capillare.

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