Home Expo La risposta delle istituzioni alla Ndrangheta’ deve essere trasparenza assoluta e informazione

La risposta delle istituzioni alla Ndrangheta’ deve essere trasparenza assoluta e informazione

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“Non ci sorprende il rapporto della DNA. Conosciamo la realtà e questa situazione l’abbiamo sempre denunciata nelle sedi opportune. Ci sorprende invece come gli ultimi anni di indagini e arresti nel milanese siano caratterizzati principalmente solo da fenomeni di corruzione di vertici dirigenziali. Le famiglie mafiose che operano nei cantieri di Expo e di infrastrutture come Teem, a solo titolo d’esempio, sono state lasciate libere di agire”, così Silvana Carcano, consigliere del Movimento 5 Stelle della Lombardia, commenta il Rapporto 2014 della Direzione Nazionale Antimafia presentato oggi a Roma.

Carcano si chiede: “In nome del realizzare le grandi opere, si è forse abbassata la guardia sui veri obiettivi da colpire? Chi permette che il movimento terra continui ad operare in quei cantieri? Come giustificano gli organi di controllo questo “lascia passare”?”.

Il Movimento 5 Stelle, per parte sua, ha operato una fondamentale opera di controllo: “per esempio abbiamo chiesto – spiega la consigliere – di avere i verbali dei controlli del Gicex, lo abbiamo chiesto a chiunque, alla Prefettura, ad Expo e a Regione Lombardia, senza avere una risposta. Il nostro metodo d’azione, di controllo dettagliato, con lo studio puntuale dei documenti, vuole accendere fari laddove le zone grigie alimentano malaffare e illegalità diffusa. Non sempre purtroppo troviamo colleghi che ci aiutano nelle istituzioni e nei partiti”.

“La trasparenza – conclude – è il primo passo per non alimentare le mafie. Le Istituzioni e i partiti sfuggono ancora ad una logica culturale davvero trasparente. L’onestà deve tornare ad essere di moda. Per tornare di moda, sempre più cittadini devono pretendere che le istituzioni e i partiti inizino da loro stessi, espellendo tutti coloro che non godono di sana e robusta reputazione. I magistrati e i tribunali devono arrivare sempre secondi alla capacità delle istituzioni e dei partiti di fare pulizia al loro interno. Facciamo quindi appello ai vertici di tutti gli enti che devono alzare il livello di trasparenza. La stampa deve fare la sua parte e smettere di essere house organ dei partiti e raccontare solo mezze verità se non vere e proprie falsità, distorcendo il sistema informativo del paese. Da una sana informazione si costruisce una sana democrazia”.

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