Home Brescia Serve un riattivatore sociale per i 142.337 disoccupati nel bresciano

Serve un riattivatore sociale per i 142.337 disoccupati nel bresciano

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È allarme occupazione per tutta la provincia di Brescia e il Movimento Cinque Stelle, con un’interrogazione a prima firma Claudio Cominardi e dei colleghi bresciani Alberti, Basilio e Sorial, chiedono al Governo urgenti interventi per favorire l’occupazione, anche attraverso la manovra economica 5 stelle del Reddito di Cittadinanza inteso come strumento di riattivazione sociale.

I dati non lasciano dubbi sulla crisi che i cittadini stanno attraversando ormai da oltre sei anni: 142.337 disoccupati dei quali 23.134 nella sola città di Brescia. I numeri non sono una novità ma vengono certificati dal «Report del mercato del Lavoro per la Provincia di Brescia».
Le misure dei Governi che si sono susseguiti negli ultimi anni hanno puntato tutto sulla flessibilità aggravando ulteriormente la situazione con la frammentazione del mercato del lavoro.

Il Governo ha risposto all’interrogazione fornendo i dati rispetto ai risultati della garanzia giovani. 1000 sono i ragazzi bresciani che sono stati inseriti nel mondo del lavoro, peccato che oltre la metà (529) attraverso tirocinio, solo 93 a tempo indeterminato, 75 con apprendistato e 280 a tempo determinato. Sicuramente non è una risposta soddisfaciente.

Le imprese bresciane non sono interessate all’abrogazione dell’articolo 18 o ad incentivi a pioggia per assumere, le imprese vogliono un abbattimento delle tasse, una riduzione della burocrazia e l’abolizione di Equitalia, tutte proposte che il M5S ha presentato nei due rami del Parlamento.

I bresciani ora pretendono risposte, al netto degli ottimismi e degli slogan del ministro Giuliano Poletti che appare fuori sincrono, ogni giorno di più, dalla realtà dei dati della crisi.

Claudio Cominardi
Portavoce M5S alla Camera dei deputati

mail: cominardi_c@camera.it

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