Home Expo Colori e sapori che illudono
0

Colori e sapori che illudono

0
0

Petrini

Non ci è piaciuto l’attacco di McDonald’s a Slow Food, che ha definito “triste e poco frequentato” il padiglione diretto da Carlo Petrini dentro a Expo.

Un giudizio che non può venire proprio da chi fa dei colori vivaci e dell’alterazione dei sapori un’esca per compiacere e attrarre i piccoli consumatori.
(Sapevate che per fare le patatine di McDonald’s servono ben 14 ingredienti?)

Presentare il cibo in questo modo, un gioco al posto di un “noioso” pasto, incoraggia la sovra-alimentazione. Inoltre, l’alto contenuto di zuccheri e sodio contribuisce a sviluppare un’attrazione smodata verso questi sapori.

Difficile quindi non cadere in questo “conveniente” modo di far “felici” i bambini, anche se non si ha molto denaro.

Ma “Nutrire il pianeta”, tema dell’Expo, non significa soltanto offrire un pasto a basso costo, accessibile a tutte le tasche. Significa diffondere educazione alimentare ed ambientale, stili di vita sani, indirizzare verso un cibo di qualità e non “di quantità”. Significa rendere consapevoli che un eccessivo consumo di carne porta ad elevate emissioni di CO2 ed ettari ed ettari di terreni destinati a coltivazioni che andranno a nutrire gli animali e non gli essere umani. Un forte impatto dunque per il pianeta, in ogni direzione.

Expo dovrebbe porre le domande e cercare di dare le risposte per risolvere quello che anche la carta di Milano si pone come obiettivo: superare i paradossi legati al cibo, quelli che vedono coesistere sullo stesso pianeta spreco e malnutrizione, obesità e fame.

Il messaggio che Mc Donald’s lancia è quello di un cibo a basso costo che non tiene assolutamente conto delle implicazioni, ambientali e sociali, che quel panino a 1 euro porta con sé. Un sovraccarico di calorie e grassi che nulla hanno a che fare con un tema così profondo e complesso, come quello di nutrire il pianeta.

Per questo il Movimento 5 Stelle Lombardia ribadisce il suo sostegno al presidente di Slow Food, nella battaglia verso la promozione di un’agricoltura sostenibile in grado di produrre cibo sano, secondo criteri di qualità, sostenibilità, rispetto delle biodiversità e dell’essere umano in generale, sia in termini di diritti che di tutela della salute.

Informativa sulla Privacy

A partire dal 25 maggio 2018 è entrato in vigore il nuovo Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati Personali (GDPR), abbiamo aggiornato la nostra Informativa per il trattamento dei dati personali