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Città metropolitana su un binario morto

Città metropolitana su un binario morto

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Il Consiglio regionale ha approvato, con il voto contrario del M5S Lombardia, la legge dal titolo “Disposizioni per la valorizzazione del ruolo istituzionale della Città metropolitana.”

Eugenio Casalino, portavoce del M5S Lombardia, dichiara: “La nostra posizione nazionale sulle province e sugli enti d’aria vasta è chiara: sono poco utili e hanno poche funzioni e con la legge Delrio sono stati ulteriormente svuotati. Qui ci troviamo a discutere di una città metropolitana che è la fotocopia sbiadita della provincia, e questo progetto di legge le toglie ulteriori funzioni prima delegate dalla regione , come quelle su agricoltura, foreste, caccia e pesca. Certo si parlasse di grandi città metropolitane come Parigi o Londra che hanno anche competenze forti sulla governance del Trasporto Pubblico Locale, sulla gestione integrata e virtuosa dei rifiuti e in materia ambientale, non saremmo contrari. Ma stiamo parlando di una città metropolitana che ha imboccato un binario morto. Su alcuni punti significativi del Progetto di Legge, come l’agenzia del TPL siamo contrari. Non si può dare un ruolo privilegiato alla Città Metropolitana rispetto alle altre province nell’Agenzia di Bacino del TPL che comprende anche Pavia, Lodi e Monza e Brianza. Sono stati inoltre respinti nostri emendamenti sulla trasparenza e partecipazione dei cittadini e uno sulla migliore definizione degli insediamenti di portata sovra comunale nel Piano Territoriale Metropolitano per i quali chiedevamo anche la valutazione degli impatti sul territorio. Da qui il voto contrario del M5S Lombardia su questo Progetto di Legge. Sono 25 anni che in Italia è stata introdotta la Città Metropolitana nelle leggi e poi anche nella Costituzione. Sarebbe ora che si cominciasse a fare sul serio a partire dal livello nazionale ”.

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