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Home Ambiente e Protezione Civile Inceneritore di Retorbido: la Terzi si è impegnata ad ascoltare le istanze dell’Oltrepo’. Ora chiediamo che mantenga la parola data!
Inceneritore di Retorbido: la Terzi si è impegnata ad ascoltare le istanze dell’Oltrepo’. Ora chiediamo che mantenga la parola data!

Inceneritore di Retorbido: la Terzi si è impegnata ad ascoltare le istanze dell’Oltrepo’. Ora chiediamo che mantenga la parola data!

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All’interno dell’iter autorizzativo del progetto di impianto a pirolisi nel Comune di Retorbido, il Comune di Rivanazzano Terme ha inviato il 10 luglio 2015 all’Assessore Regionale Terzi una Relazione Sanitaria, redatta dalla dott.ssa Cristiana Crevani e dal dott. Guido Gardumi, entrambi chirurghi nonché specialisti in Igiene, Epidemiologia e Sanità Pubblica.

Iolanda Nanni, consigliere regionale pavese del M5S, dichiara: “All’incontro pubblico a Rivanazzano Terme, tenutosi il 24 settembre scorso, ho appreso che la Relazione Sanitaria inviata dal Sindaco non ha ancora ricevuto, ad oggi, alcun riscontro dall’Assessorato Regionale all’Ambiente. In qualità di rappresentante istituzionale del territorio e di Regione Lombardia ho pertanto ritenuto doveroso sollecitare la Terzi (scarica qui) a riscontrare le obiezioni e criticità sollevate da questa relazione sull’impianto di pirolisi a Retorbido, nonché a dare risposta ai Sindaci, come correttezza e collaborazione fra Istituzioni richiederebbe. L’Assessore Terzi, in diverse occasioni, ha pubblicamente dichiarato che avrebbe ascoltato le ragioni dell’Oltrepo’. Sinora queste parole, sono rimaste lettera morta. Le ragioni del territorio sono state spiegate, argomentate e sostenute da diverse manifestazioni, incontri pubblici, eventi, assemblee, approfondimenti tecnici, azioni istituzionali, le quali tutte, nessuna esclusa, hanno evidenziato le gravissime criticità e i vincoli ostativi di legge alla costruzione dell’impianto di pirolosi sul quale il territorio ha espresso l’inequivocabile contrarietà al progetto. Cosa si sta ancora aspettando?”

La Relazione Sanitaria, che abbiamo esaminato, solleva numerosi dubbi relativi al progetto di impianto a pirolisi, e ne richiede esplicitamente il rigetto sulla base del principio costituzionale di tutela della salute e dell’ambiente, è possibile infatti leggere nelle conclusioni, a pagina 11:

riteniamo che l’impianto non debba essere autorizzato in quanto gli inquinanti emessi anche nel rispetto dei limiti autorizzativi, arrecherebbero comunque ulteriori danni alla salute della popolazione”. 

Le “emissioni inquinanti” citate nella relazione, che “arrecherebbero comunque ulteriori danni alla salute della popolazione”, sono: polveri sottili, ossidi di azoto e ossidi di zolfo, idrocarburi policiclici aromatici, metalli, ammoniaca, monossido di carbonio, composti organici volatili, polverino di carbone o carbon black, diossine.

I possibili effetti tossicologici sull’organismo di tali emissioni sono riassunti nella Relazione Sanitaria a p. 8, e comprendono:

–         Irritazione

–         Tossico

–         Mutageno

–         Genotossico

–         Cancerogeno

La Consigliera regionale M5S Iolanda, già firmataria di due interrogazioni la prima delle quali depositata a Gennaio nelle quali chiedeva il pronto rigetto del progetto per motivi ambientali e sanitari, dopo aver esaminato la Relazione Sanitaria ha protocollato una lettera aperta all’Assessore Terzi in cui chiede nuovamente il rigetto dell’istanza del Proponente e si unisce all’appello inviato oggi dal Comune di Rivanazzano Terme all’Assessore regionale all’Ambiente per avere una risposta istituzionale alle allarmanti criticità sanitarie ed ambientali esposte nella Relazione Sanitaria.

Iolanda Nanni, consigliere regionale pavese del M5S

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