Home Expo Documentazione Arexpo negata: decide il Consiglio di Stato, pagano i lombardi!
Documentazione Arexpo negata: decide il Consiglio di Stato, pagano i lombardi!

Documentazione Arexpo negata: decide il Consiglio di Stato, pagano i lombardi!

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La querelle sui verbali di Arexpo negati al Movimento 5 Stelle della Lombardia continua, e a pagare sono sempre i cittadini lombardi, sia in termini di trasparenza, sia in termini economici. Si perché Arexpo, società pubblica (partecipata anche dalla Regione Lombardia), che non dovrebbe avere nulla da nascondere, non solo tiene i verbali secretati nonostante il parere del Difensore Regionale e una sentenza del Tar che ha confermato il nostro diritto ad accedere ai documenti, ma ha fatto ricorso al Consiglio di Stato per non fornire i verbali. Udienza fissata per l’8 giugno.
Davvero non si capisce, al di là dei costi del ricorso e del team di avvocati che chiaramente sono sosostenuti con soldi pubblici, perché Arexpo si ostina a ostacolare un principio cardine, e cioè che i consiglieri regionali hanno diritto di accesso alla documentazione delle società a partecipazione pubblica. Evidentemente, con le nostre continue denunce sull’utilizzo dei soldi pubblici da parte di Arexpo (nel dettaglio i verbali in questioni fanno riferimento al progetto Fast Post Expo), abbiamo colpito nel segno! Expo è stato un buco nero di soldi pubblici, e il conto, salato, dovremmo ancora pagarlo. Forse è per questo che Arexpo è così riluttante al pensiero di far conoscere al mondo i contenuti di quei verbali. Ma noi non ci arrendiamo, attendiamo anche quest’ultimo grado, dopo di ché non ci saranno più scuse, e la verità potrà finalmente venire a galla. L’assenza totale di trasparenza in una società che usa fondi pubblici è intollerabile, ma questa brutta storia, nonostante il muro di gomma di Arexpo, si sta avvicinando a finalmente alla conclusione. Vi daremo aggiornamenti il prossimo 8 giugno!

Silvana Carcano – Portavoce Regionale del M5S Lombardia

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