Home Ambiente e Protezione Civile Travagliato – fonderie vanno avanti a diffide
Travagliato – fonderie vanno avanti a diffide

Travagliato – fonderie vanno avanti a diffide

0
1

🔴 FONDERIE MONTINI-REGALI DI TRAVAGLIATO: ANDIAMO AVANTI A DIFFIDE!!

Finalmente riceve risposta, da parte di Regione Lombardia, una interrogazione del Consigliere Dino Alberti, che chiedeva come la Regione intendesse muoversi verso le fonderie Montini-Regali di Travagliato, oggetto di continue segnalazioni della cittadinanza per molestie olfattive ed emissioni anomale di fumi.

Due sono gli aspetti fondamentali che risaltano nella risposta:

➡️ I due provvedimenti di diffida dalla Provincia, uno nel 2013 e uno nel 2015.
Ma dalla risposta della Regione risulta evidente che l’impianto ne ha ricevuti altri 2 fra luglio e agosto di quest’anno, portando il totale delle diffide a 4! Entrambi a seguito di segnalazioni dei cittadini di emissioni anomale di fumi tra il giugno e luglio scorsi.

➡️ Gli esiti delle segnalazioni dei cittadini.
Aspetto molto importante e da non sottovalutare, perché fa capire come le segnalazioni dei cittadini possano avere riscontri e aiutare gli Enti competenti a svolgere al meglio il proprio ruolo di tutela della salute e dell’ambiente e a individuare le lacune, volontarie o no, degli impianti industriali.

“È inammissibile che un impianto che funziona collezionando diffide continui ad operare senza alcuna reale sanzione ai gestori. Purtroppo accade perché la legge vigente, il testo unico ambientale, lo permette. Questa legge deve essere totalmente rivista nelle parti autorizzative, deve garantire prima di tutto i cittadini e l’ambiente, perché come è scritta ora garantisce solo l’impunità dei gestori che non fanno funzionare gli impianti come dovrebbero.

Sono convinto che un intervento normativo di questa portata possa far imbestialire diversi portatori di interessi e la guerra che è stata fatta alla plastic tax sia solo una barzelletta in confronto alla guerra che ci scateneranno contro su un tema come questo” conclude il Consigliere Alberti.

Informativa sulla Privacy

A partire dal 25 maggio 2018 è entrato in vigore il nuovo Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati Personali (GDPR), abbiamo aggiornato la nostra Informativa per il trattamento dei dati personali