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Consiglieri M5S cacciati: il consiglio rifiuta la discussione e la trasparenza delle istituzioni
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Consiglieri M5S cacciati: il consiglio rifiuta la discussione e la trasparenza delle istituzioni

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foto 2Il presidente del Consiglio regionale Raffaele Cattaneo non ha ammesso alla discussione del consiglio regionale una mozione urgente presentata dal gruppo consiliare Movimento 5 Stelle Lombardia relativa ai gravi fatti occorsi il 4 ottobre quando tre portavoce del movimento sono stati fatti accompagnare fuori da Palazzo Lombardia dalla security su ordine del segretario della regione.

I consiglieri, non avendo ottenuto risposta alla richiesta di assistere a una riunione della giunta che avrebbe dovuto discutere della realizzazione della Rho-Monza, si sono presentati a Palazzo Lombardia dal quale sono stati cacciati.
Nella mozione il Movimento 5 Stelle chiede una modifica del regolamento che imponga sedute della giunta pubbliche in “modo da consentire entro fine 2013 l’accesso alle sedute della Giunta dei Consiglieri Regionali e cittadini che ne facciano cortese richiesta, accreditandosi con le stesse modalità con cui avviene la partecipazione al Consiglio Regionale, così come peraltro avviene in altre Regioni italiane (Liguria e Toscana) nelle quali le sedute della Giunta vengono persino trasmesse in diretta streaming”.

La portavoce del Movimento 5 Stelle Silvana Carcano dichiara: “Non voler dibattere è un atto di spregio alla democrazia. Siamo stati buttati fuori da un palazzo regionale mentre stavamo esercitando il nostro dovere di controllo. Ripresenteremo la mozione in aula consiliare. Non è possibile che in Toscana e Liguria i lavori della Giunta siano trasparenti mentre in Lombardia la casta si nasconde dietro i regolamenti. Vogliamo capire perché mai la Giunta ha votato in direzione opposta all’indirizzo politico dettato dal Consiglio regionale.

Il Movimento 5 Stelle sta chiedendola sia in ambito nazionale che regionale convinto del suo valore rispetto ai cittadini elettori”.

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