Home Dario Violi Il POS obbligatorio è un regalo alle Banche. M5S scrive a Huffington Post

Il POS obbligatorio è un regalo alle Banche. M5S scrive a Huffington Post

0
0

Rispondiamo volentieri alle sollecitazioni di Carlo De Micheli, di Huffington Post, che accusa M5S Lombardia di riportare l’Italia all’età della pietra perché “colpevole” di aver chiesto di sospendere l’obbligatorietà del POS con una mozione poi approvata dall’intero Consiglio regionale, a esclusione del Partito Democratico e di Patto Civico.

La mozione approvata è oltremodo chiara: chiediamo la sospensione del POS solo fino a quandoi costi del servizio bancario italiano non saranno in linea con la media europea. M5S non è contrario alla tracciabilità dei pagamenti peraltro non garantita dal provvedimento governativo, il quale prefigura una semplice “facoltà” per il cliente, laddove la tracciabilità potrebbe benissimo essere garantita anche con strumenti meno onerosi– ma l’installazione indiscriminata del POS così come è stata immaginata dal Governo risulta solo l’ennesimo regalo alle banche. Che ringraziano.

Il decreto del Governo sui POS obbligatori è infatti sbagliato, inutile per la lotta all’evasione e aumenta i costi per le aziende in un momento di grande sofferenza. Le leggi per la lotta all’evasione infatti esistono, basterebbe semplicemente applicarle. Quello che manca è la volontà politica di combattere l’evasione e una visione di insieme. L’evasione (e l’elusione) riguardano peraltro le grandi aziende e non solo i piccoli imprenditori. Se si vogliono recuperare risorse importanti, è quindi anzitutto sulle grandi imprese che dovrebbe concentrarsi la legislazione e l’attività di controllo, invece che proporre nuove gabelle per le piccole imprese.

Il caso portato all’attenzione da De Micheli, in effetti, rappresenta la prova provata di quanto sosteniamo. La Banca di Vicenza, dopo un accordo con una confederazione, solo 5 giorni fa ha lanciato un servizio di POS a costo di installazione zero e con canone zero per 24 mesi; poi si pagherà (e, comunque, resta il problema delle commissioni a fronte di imprese che talvolta operano con margini risicatissimi). Giusto un confronto con i canoni della la Banca Popolare di Milano per l’installazione dei POS, solo per fare un esempio, fa capire che l’obbligo indiscriminato di POS si configura come un costo ingiustificato per le piccole e medie imprese.

Grazie

Dario Violi, consigliere regionale Movimento 5 Stelle Lombardia

Informativa sulla Privacy

A partire dal 25 maggio 2018 è entrato in vigore il nuovo Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati Personali (GDPR), abbiamo aggiornato la nostra Informativa per il trattamento dei dati personali