Home Paola Macchi Dote scuola: in Lombardia una vera e propria discriminazione

Dote scuola: in Lombardia una vera e propria discriminazione

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Anche per il prossimo anno scolastico 2015/16 la Giunta Maroni ha deciso di aiutare gli studenti delle scuole paritarie, piuttosto che destinare i soldi delle tasse dei cittadini lombardi per aiutare la stragrande maggioranza delle famiglie degli studenti che frequentano le scuole statali. Sono tante le famiglie che non solo non possono permettersi di scegliere a quale scuola mandare i figli, ma spesso non possono proprio permettersi nemmeno di pagare libri, materiale di cancelleria, contributi in teoria ‘volontari’ e mense solo in teoria non obbligatorie.  La delibera approvata il 18 febbraio dalla giunta, sulla programmazione “Dote scuola,” va a discriminare soprattutto gli studenti che frequentano gli ultimi tre anni delle superiori, a meno che non raggiungano risultati eccellenti.

La consigliera Paola Macchi dichiara: “di nuovo siamo di fronte ad una vera e propria discriminazione sociale con un evidente disparità di trattamento tra coloro che frequentano una scuola paritaria che avranno diritto a contributi annui fino a 2000 € anche per gli ultimi tre anni delle superiori, e coloro che frequentano una scuola statale, che non avranno diritto nemmeno a un minimo aiuto per acquistare i libri. Ci attiveremo di nuovo per dar voce a tutti coloro che dal provvedimento vengono penalizzati, unendoci come M5S al coro di proteste che sta già arrivando da parte di comitati di genitori e di studenti”.

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