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Sicurezza e formazione obbligatoria. I nuovi dipendenti del Consiglio regionale non sono in regola

Sicurezza e formazione obbligatoria. I nuovi dipendenti del Consiglio regionale non sono in regola

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“I nuovi dipendenti del consiglio regionale? Non sostengono i corsi obbligatori sulla sicurezza e la formazione obbligatoria per legge”. La denuncia è del consigliere regionale del M5S Lombardia Marco Fumagalli che, nei giorni scorsi, ha presentato un esposto all’Ispettorato territoriale del lavoro. E che vuole andare fino in fondo.

Per M5S le violazioni del Consiglio regionale della Lombardia in materia di sicurezza sul lavoro e, circa l’applicazione del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, che regolamenta la formazione obbligatoria e la sorveglianza sanitaria del personale, si protraggono da anni e coinvolgono decine di lavoratori.

Già nel luglio 2018 il M5S aveva sollevato il caso con una lettera all’Ufficio di Presidenza.

Per Fumagalli la vicenda ha dell’incredibile:  “A  mesi dalla mia segnalazione non è stato fatto nulla per mettersi in regola.

Da qui il mio esposto. Resto ovviamente in attesa che l’ATS faccia tutte le verifiche del caso. Le violazioni sono molto gravi e sono pesantemente sanzionate dalla normativa sulla sicurezza del lavoro in quanto sono poste a tutela dei diritti dei lavoratori e costituiscono un dovere per il datore di lavoro.

Questa vicenda ha dell’incredibile perché è frequente assistere a sanzioni da parte delle ATS nei confronti di aziende provate che non osservano le stesse disposizioni violate dal Consiglio Regionale della Lombardia in tema di sicurezza sul lavoro. Eppure dovrebbe essere il pubblico a dare il buon esempio nel rispetto della legge”.

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