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Basta con i metodi da Prima Repubblica
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Basta con i metodi da Prima Repubblica

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Quello che sta emergendo in Lombardia, ora dopo ora, è gravissimo. I lombardi non meritano illegalità, tangenti e infiltrazioni mafiose.

Diverse figure ai vertici della regione sono toccate direttamente dalle inchieste compreso il Presidente della Lombardia Fontana che lunedì dovrà essere ascoltato  in Procura a Milano dagli inquirenti che indagano su di un presunto abuso d’ufficio.

Scelte sbagliate, nomine superficiali ed azzardate, Fontana ha sbagliato e le sue responsabilità politiche sono molto gravi. Questo è l’epilogo delle scelte disastrose di un anno di legislatura regionale. Ora va fatta chiarezza.

La sospensione del sottosegretario di Forza Italia Fabio Altitonante, finito agli arresti domiciliari nella maxi inchiesta, non è nemmeno il minimo sindacale.

Gli amministratori pubblici devono avere come unico obiettivo l’interesse dei cittadini. La delega al Post Expo, uno dei più grossi investimenti in Italia, meritava maggior attenzione. La Storia recente, e gli scandali di Maroni e Formigoni, evidentemente non hanno insegnato nulla a Fontana e al centrodestra.

A Varese siamo precipitati nella Prima Repubblica. La situazione è gravissima.

È ora di dire basta alla logica dei favori. Vanno scelti amministratori capaci di fare esclusivamente l’interesse dei cittadini.

C’è una differenza sostanziale tra il M5S e i partiti: se qualcuno di noi sbaglia è cacciato immediatamente ed è fuori dalla politica. Gli altri partiti questa cosa non la fanno e non l’ha fatta nemmeno Fontana che non ha revocato incarico a Altitonante”, conclude Fumagalli.

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